Vinci (Firenze), 25 luglio 2026 – Un dormitorio abusivo è stato ricavato nel sottotetto di un immobile in cui si trova un laboratorio di pelletteria. È quel che gli agenti della polizia locale dell’Unione dei Comuni Empolese Valdelsa hanno riscontrato in uno stabile di Vinci, dopo un sopralluogo effettuato pochi giorni fa su richiesta dell’Ispettorato del lavoro di Firenze.
Nel mirino degli accertamenti dell’Ispettorato è finita un’attività commerciale a conduzione cinese, con sede al pianterreno di un edificio di via Leonardo da Vinci. Secondo quanto riportato nel verbale “nel piano sottotetto, accessibile mediante una scala in legno e una botola di ridotte dimensioni, sono stati ricavati più locali adibiti a camere da letto, utilizzati per finalità abitative e di pernottamento”.
Le criticità
In pratica, gli spazi sarebbero stati adibiti a dormitorio. E le criticità accertate sarebbero molteplici. Nel documento, si legge che “I locali sottotetto presentano altezza interna insufficiente e sono privi dei prescritti requisiti di aerazione e illuminazione naturale”. Ma anche che il sistema di accesso è “non idoneo” in quanto “ordinario collegamento a locali abitabili e quale via di esodo in condizioni di sicurezza”. Inoltre, “insistono su un solaio non praticabile”, sul quale sarebbero stati “posati pannelli in legno che costituiscono un precario piano di calpestio”. Per questo risultano “inidonei alla permanenza e al pernottamento di persone sotto il profilo igienico-sanitario, statico e della sicurezza”. Il Comune di Vinci ha, quindi, disposto tramite un’ordinanza firmata dal sindaco Daniele Vanni il divieto di uso del sottotetto “per finalità abitative, di pernottamento o per la permanenza di persone”.







