Sassari. 25 luglio 2026 alle 00:40
Giallo sulla morte di un detenuto a Bancali. La procura della Repubblica ha aperto un’inchiesta in seguito al decesso, avvenuto il 16 luglio, di una persona di origine tunisina all’interno del carcere. Vista la delicatezza dell’episodio, e delle indagini in corso, sono poche le informazioni trapelate finora sull’accaduto. Il ventenne è stato scoperto privo di vita la scorsa settimana, nelle prime ore del mattino e nella propria cella. A rinvenire il corpo, che forse giaceva in bagno, sono stati i compagni di stanza che hanno subito allertato gli agenti della polizia penitenziaria. L’uomo si trovava da qualche tempo nella sezione detenuti comuni della Casa Circondariale e condivideva il braccio con altri nordafricani. Secondo quanto emerge l’extracomunitario non avrebbe mai dato problemi e si sarebbe mostrato sempre piuttosto tranquillo sia nei rapporti con i poliziotti che con le altre persone della struttura. Il pubblico ministero Damiano Rossi ha deciso di vedere chiaro su quanto avvenuto, dando il via alle indagini per sgomberare il campo da ogni dubbio. Il magistrato ha ordinato l’autopsia sul corpo dello straniero che è già stata effettuata, nei giorni scorsi, dalla dottoressa incaricata Matilde Ruju. Gli esiti dell’esame medico-legale potranno chiarire alcuni elementi sul decesso dell’uomo. Al momento le risultanze non sono ancora state rese note.






