Firenze, 24 luglio 2026 - Affare fatto. O poco ci manca. La Fiorentina ha infatti trovato l'intesa con la Juventus per l'arrivo di Joao Mario, esterno portoghese classe 2000 destinato a rinforzare le corsie di Fabio Grosso. Nelle ultime ore la trattativa ha registrato un'accelerazione decisiva, favorita dall'apertura del club bianconero alla formula del prestito, soluzione sulla quale Fabio Paratici e Roberto Goretti avevano impostato la negoziazione fin dall'inizio. Una volta ottenuto il via libera, i dirigenti viola hanno chiuso rapidamente i dettagli, con un diritto di riscatto che dovrebbe aggirarsi intorno ai 10 milioni di euro. Joao Mario rappresenta un profilo perfettamente in linea con le idee tattiche di Grosso. Nato come terzino destro, è in grado di adattarsi anche sulla fascia opposta, offrendo quella duttilità che il nuovo tecnico considera fondamentale. Caratteristiche simili a quelle di Alex Jimenez, altro elemento capace di interpretare più ruoli sulle corsie.
Affare Joao Mario svincolato da altre cessioni
L'arrivo del portoghese, però, non significa automaticamente la partenza di qualcuno. Dal Viola Park filtra infatti la volontà di tenere separate le due questioni. Per esempio quella relativa a Niccolò Fortini, che continua ad avere estimatori sia in Italia che all'estero, con diversi club di Premier League, oltre a Sassuolo e Torino, che hanno chiesto informazioni. Per il momento, però, nessuno si è avvicinato alla valutazione fatta dalla Fiorentina, che per lasciar partire il classe 2006 continua a chiedere circa 10 milioni di euro bonus compresi. Stesso discorso per Dodo: resta tra i giocatori in vendita, ma sempre al giusto prezzo.







