Jannik Sinner spiega cosa auspica che gli italiani ricorderanno di lui tra dieci anni: qualcosa che non si pesa in vittorie e trofei.

Jannik Sinner ha preparato le valigie per imbarcarsi sulla nave da crociera extralusso Explora III, della compagnia MSC, che oggi salpa da Genova per un giro che porterà i vacanzieri (al prezzo di 6800 euro) a spasso per il Mediterraneo, con scali tra gli altri a Marsiglia e Saint-Tropez.

Jannik Sinner in partenza per la crociera: due giorni in cui sarà possibile incontrarlo Il numero uno al mondo del tennis non farà tutta la crociera, ma sarà presente sulla nave solo oggi e domani, liberandosi dagli impegni di sponsorizzazione – che includono anche il suo team e prevedono anche una cena di beneficienza per la fondazione a lui intitolata – a partire da domenica 25. "Insieme al mio team stiamo già preparando questa seconda parte della stagione e il ritorno sul duro", racconta prima della partenza, dopo aver passato qualche giorno a casa della sua famiglia, a Sesto in Val Pusteria, e ancor prima in vacanza con la fidanzata Laila. Già, la stagione sul cemento: Sinner ancora non ha deciso se partecipare dal 2 agosto all'Open del Canada a Montreal (è regolarmente iscritto) e – oppure in alternativa – al successivo torneo di Cincinnati dal 13. Sono rispettivamente il sesto e il settimo appuntamento del circuito Masters 1000 di quest'anno. Jannik ha vinto i primi cinque e sulla carta è in corsa per un en plein che sarebbe più che storico: leggendario (mancherebbero poi Shanghai e Parigi).