Mondo14 minuti fa7 minuti faL'Assemblea degli Stati facenti parte della Corte Penale Internazionale (CPI) durante la sessione speciale che ha portato alla rimozione del Procuratore della CPI Karim Ahmad KhanDi: Reuters/AFP/sdr Gli Stati membri della Corte penale internazionale (CPI) hanno destituito il procuratore capo Karim Khan, accusato di molestie e condotte sessuali inappropriate nei confronti di una collaboratrice. Lo riferiscono fonti diplomatiche. La rimozione è stata approvata con 82 voti favorevoli sui 125 Paesi membri della CPI, ben oltre la maggioranza assoluta di 63 voti necessaria. La votazione si è svolta a scrutinio segreto durante una sessione speciale dell’Assemblea degli Stati parte, riunita nella sede delle Nazioni Unite a New York.Khan, giurista britannico di 56 anni, respinge le accuse e la regolarità del procedimento, sostenendo che le contestazioni non siano supportate da prove sufficienti. Era già stato sospeso dalle sue funzioni a giugno, dopo essersi temporaneamente fatto da parte nel maggio del 2025.Secondo documenti citati nei giorni scorsi dalle agenzie di stampa Reuters e Associated Press, l’organismo direttivo della Corte aveva raccomandato la destituzione dopo aver riscontrato una grave violazione dei doveri d’ufficio e presunti tentativi di ostacolare la denuncia della collaboratrice. Khan nega ogni illecito. La CPI dovrà ora avviare la procedura per scegliere un nuovo procuratore. La destituzione non incide sui mandati d’arresto già emessi dalla Corte, che possono essere revocati soltanto dai giudici.Nel 2024 Karim Khan aveva chiesto e ottenuto dalla CPI di emettere mandati di arresto contro il premier israeliano Benyamin Netanyahu e contro l’ex ministro della Difesa Yoav Gallant per presunti crimini di guerra commessi a Gaza dopo il 7 ottobre. Notiziario delle 21:00CorrelatiTi potrebbe interessare