Una discesa con poca visibilità, la strada bagnata da una pioggia leggera, l'autista che perde il controllo forse per evitare un camion spuntato all'ultimo momento sulla sua corsia, l'uscita di strada e la Toyota Noah che si ribalta. Così Sidney Serpetri, la turista 52enne di Firenze, avvocata molto conosciuta nel capoluogo toscano, è morta sul colpo nei pressi di Mombasa, sulle colline del sobborgo di Bonje, mentre era diretta nella nota località turistica di Malindi.

Era atterrata da poco all'aeroporto internazionale Moi di Mombasa, dove arrivano villeggianti da tutto il mondo per trascorrere le vacanze sulla costa del Kenya. Sidney non era da sola, con lei il marito Massimiliano Pierani, che frequenta Malindi da sempre e che gliel'ha fatta conoscere e amare, e il figlio Tommaso di 13 anni. Un colpo alla testa è stato fatale alla donna, originaria della provincia di Ferrara, mentre il marito e il figlio se la sono cavata con qualche ferita e contusioni. I due sono stati ricoverati all'ospedale Pandya di Mombasa in condizioni non gravi, ma in evidente stato di choc mentre l'Ambasciata d'Italia a Nairobi si è immediatamente attivata per prestare ogni assistenza e segue la vicenda, in contatto con la famiglia e con l'ospedale dove si trovano i due connazionali. A Malindi la famiglia Pierani è molto conosciuta: i cugini di Massimiliano, Francesca e Lanfranco Duranti, hanno vissuto per alcuni anni nella cittadina, sono molto stimati e hanno diverse proprietà. L'italiana non è la sola vittima dell'incidente: non c'è stato niente da fare neanche per l'autista, il quarantasettenne keniano Jackson Kai. "Un autista esperto e molto cauto, non posso credere che abbia commesso un errore", racconta il nipote Alphonce Kambi, giornalista freelance di Malindi. Secondo alcuni testimoni, il conducente del camion che era diretto verso Mombasa avrebbe perso il controllo in discesa ma sarebbe riuscito a evitare l'impatto. Nello stesso tratto, la scorsa settimana, sette persone hanno perso la vita nello scontro tra due bus.