PAVIA Ricettazione e fuga pericolosa all’alt della polizia. Per questi reati è stato denunciato dalla polizia di stato un uomo di 45 anni che era scappato nei campi dopo aver rubato un furgone carico di cisterne di gasolio. L’uomo, forse ubriaco, aveva insospettito gli agenti che lo avevano visto passare davanti alla questura e lo avevano poi seguito per effettuare dei controlli. Il conducente aveva abbandonato il mezzo dentro una risaia per poi far perdere temporaneamente le proprie tracce tra la fitta vegetazione, provocando anche il ferimento di un operatore durante le concitate fasi del tallonamento a piedi. Le indagini condotte dalle volanti della polizia di stato, sviluppate anche attraverso i rilievi della scientifica, il repertamento di tracce biologiche e l'analisi degli elementi rinvenuti all'interno dell'abitacolo, compreso un telefono cellulare, hanno consentito di risalire in tempi brevissimi all'identità del presunto responsabile. Nella mattinata del 23 luglio è scattato l’arresto: gli agenti, in esecuzione di un decreto di perquisizione locale emesso dalla Procura della Repubblica, hanno perquisito la sua abitazione. L'attività si è rivelata estremamente complessa e fruttuosa, estendendosi all’edificio, ai garage, ai capannoni e alle pertinenze esterne nella piena disponibilità del 45enne. All'interno del perimetro perquisito gli agenti hanno scoperto un vero e proprio deposito di materiale d'illecita provenienza: è stato infatti rinvenuto e sottoposto a sequestro un secondo furgone, anch'esso risultato rubato nel 2022, oltre a fusti e cisterne da 1000 e 50 litri usati per il stoccaggio di carburante, una carabina ad aria compressa, pompe di aspirazione, tubi ed erogatori professionale, vari componenti elettrici e materiale professionale per la posa della fibra ottica, la cui presenza era stata dettagliatamente segnalata in sede di denuncia dal proprietario del primo mezzo rubato. La conferma decisiva circa il coinvolgimento del soggetto nella spericolata fuga dei giorni precedenti è giunta dal rinvenimento, all'interno della lavatrice dell'abitazione, di indumenti ancora sporchi di fango perfettamente coincidenti con quelli indossati dal fuggitivo al momento del fatto. Condotto presso gli uffici della Questura per i rilievi fotodattiloscopici e le formalità di rito, l'uomo di 45 anni è stato denunciato all’autorità giudiziaria, mentre tutto il materiale e i veicoli d'illecita provenienza sono stati posti sotto sequestro.