L'infettivologo Matteo Bassetti ha raccontato sui suoi social di aver avuto nei giorni scorsi una crisi ipotensiva che gli ha causato una pressione inferiore a 90 su 60 mmHg. Queste le sue parole a riguardo: «Avevo giramenti di testa, mi sentivo veramenti fiacco, molle, non riuscivo davvero a fare niente».
Bassetti ha voluto prendere da esempio quanto accaduto per spiegare come difendersi da episodi simili, particolarmente comuni in estate e con il caldo, specie in chi magari assume farmaci antipertensivi, come lui stesso fa. Inoltre suggerisce anche di evitare il "fai da te", evitare di sospendere autonomamente il farmarco e di rivolgersi al proprio medico per eventuali modifiche nel dosaggio. Le causeLa crisi ipotensiva è causata principalmente dalla vasodilatazione periferica indotta dal caldo e dalla perdita di liquidi e sali minerali attraverso la sudorazione. Saper riconoscere i campanelli d'allarme e porre subito un rimedio è fondamentale per evitare giramenti di testa, svenimenti e cadute traumatiche. Questo quanto spiegato dal primario della Clinica di Malattie infettive dell'Irccs ospedale policlinico San Martino di Genova.I rimediPer prevenire le crisi ipotensive durante i mesi più caldi è consigliato mantenere un'idratazione costante( almeno 1,5-2 litri di acqua al giorno, anticipando lo stimolo della sete), fare pasti piccoli e frequenti evitando digestioni lunghe e pasti ricchi di carboidrati che causano ipotensione post-prandiale. Consumare molta frutta (banane, albicocche) e verdure fresche ricche di potassio e magnesio. Ci sono anche rimedi naturali come l'assunzione moderata della vera liquirizia o integratori salini naturali a base di magnesio e potassio. Evitare acqua e zucchero. Evita superalcolici( forti vasodilatatori), saune, bagni turchi e l'esposizione al sole nelle ore centrali (11-16). Passare dalla posizione sdraiata a quella eretta per gradi, soffermandoti qualche istante seduto.






