HomeBergamoSportAtalantaAtalanta, Sarri al lavoro sulla difesa a 4: tornato Kossounou, manca Hien fino a ottobreNel ruolo di doppio centrale il tecnico ha anche Scalvini e Djimsiti. Sul mercato si monitora il 31enne laziale RomagnoliOdilon KossounouRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciBergamo, 24 luglio 2026 – Difesa cantiere aperto nell’Atalanta. Quello arretrato è il reparto su cui si stanno concentrando le maggiori attenzioni del nuovo tecnico Maurizio Sarri e del suo staff. Che hanno affrontato le prime due settimane di lavoro estivo senza due possibili titolari reduci dal Mondiale: Odilon Kossounou e Isak Hien. Il 25enne ivoriano, terminate le vacanze, da ieri ha ricominciato ad allenarsi con il gruppo e sarà sotto osservazione nel lavoro mirato ad assimilare i nuovi meccanismi tattici sarriani con la difesa a quattro.

Per il 27enne svedese invece i prossimi due mesi saranno ai box, impegnato nel percorso riabilitativo bimestrale conseguente al grave infortunio muscolare subito a giugno durante Svezia-Giappone, che lo ha costretto a sottoporsi a un intervento chirurgico in Finlandia per riparare lesione del tendine del muscolo semimembranoso della coscia sinistra.

Finora in mezzo Sarri ha provato Giorgio Scalvini e il veterano Berat Djimsiti, insieme al 20enne sloveno Relja Obric aggregato dalla C. Serviranno almeno quattro titolari in grado di alternarsi nel doppio ruolo di centrale, ma Hien non sarà a disposizione fino a ottobre e salterà le prime cinque giornate di campionato e i playoff di Conference League a fine agosto. Sul mercato la dirigenza nerazzurra continua a monitorare la situazione di Alessio Romagnoli, fedelissimo di Sarri negli anni laziali. Il trasferimento del 31enne difensore romano in Qatar, all’Al-Sadd, aprirebbe la possibilità a una trattativa con la Lazio.