Costruire un forum internazionale, formato da ricercatori, educatori, professionisti e dalla comunità legata al mondo della corsa orientamento, per lo scambio di idee, metodi e risultati. Questo l’obiettivo della O-Conference 2026, la prima conferenza internazionale sull’orienteering nella ricerca scientifica e nell'istruzione superiore organizzata dalla Chalmers University of Technology, a cui Sardegna ricerche ha partecipato nel weekend a Goteborg per presentare lo sviluppo dei progetti Sport&Wellness 4 research e Orienteering 4 research Sardinia, nati dalla collaborazione con la società sportiva Pwt Italia, tra le più medagliate della Penisola. Tenuta in occasione di O-Ringen, gara con 125mila partecipanti in cinque tappe, la conferenza ha avuto tra i relatori il responsabile del progetto O4R Sardinia di Sardegna ricerche Dario Carbini, i docenti Lucia Cugusi e Andrea Manca del Dipartimento di Scienze biomediche dell’Università di Sassari, e Jessica Lucchetta, ricercatrice dell’Università di Trento e orientista pluricampionessa del Pwt Italia. Inoltre, il team guidato da Gabriele Viale è sceso in campo nella storica competizione schierando Caterina Dallera, Annarita Scalzotto, Guenda Zaffanella, Jessica Lucchetta, Fabio Amadesi, Lukas Patscheider e Sebastian Inderst, dotati a scopo scientifico da Sport e salute Sardegna dei dispositivi nanotecnologici "Hit 4Life".