di
Gennaro Scala
Per il trequartista del Sassuolo patente ritirata per sei mesi, ma il giocatore nega e il mentore Basha lo difende: «Non ha mai usato droghe». Si attende l’esito definitivo del test di laboratorio
Cristian Volpato, il talento ventiduenne del Sassuolo e della Nazionale australiana, è finito al centro di una bufera a Sydney, la sua città natale, dove si trova attualmente per le vacanze estive. Il fantasista è stato fermato per due volte nel giro di due ore mentre sfrecciava in auto ad alta velocità sull'Anzac Bridge, uno dei ponti principali della metropoli australiana. A far precipitare la situazione è stato il test antidroga a cui è stato sottoposto, che ha evidenziato una positività alla cocaina.
Secondo il rapporto ufficiale diffuso dalla polizia del Nuovo Galles del Sud, la sequenza dei fatti ha dell'incredibile. Giovedì sera, intorno alle 23:05, la Bmw Coupé di Volpato viene agganciata dai radar stradali mentre viaggia a una velocità stimata tra gli 86 e i 94 km/h su un tratto dove il limite fisso è di 60 km/h. Il calciatore viene accostato, multato e sottoposto all'alcoltest, che dà esito negativo. Tutto finito? Nemmeno per idea. Alle 1:10 (secondo verbale), la stessa pattuglia vede sfrecciare la medesima vettura nello stesso identico punto. Stavolta il tachimetro tocca i 109 km/h, quasi il doppio del consentito.










