A poco più di due mesi dall’apertura, il 66° Salone Nautico Internazionale di Genova, in programma dall’1 al 6 ottobre 2026, registra segnali di crescita e conferma il proprio ruolo di piattaforma di riferimento per l’industria nautica italiana e internazionale con l’intento di proseguire nella sua scalata al vertice mondiale delle esposizioni del settore. Nonostante un contesto economico e geopolitico caratterizzato da forti incertezze, gli espositori hanno rinnovato la loro fiducia nella manifestazione, che è tornata al suo posizionamento autunnale nel calendario fieristico per evitare di finire compressa fra i due saloni di settembre della Costa Azzurra, Cannes e Montecarlo.
Comincia così a prendere forma l’edizione 2026 che si presenterà con spazi ampliati e rinnovati per il completamento degli interventi nel Waterfront di Levante e l’utilizzo del nuovo Palasport, oggi pienamente operativo. L’impianto sarà anche il fulcro di iniziative rivolte a innovazione, cultura del mare, formazione e inclusione.
Tra i dati più significativi annunciati ieri da Confindustria Nautica, che organizza l’evento attraverso I Saloni Nautici, emerge il consolidamento della presenza della nautica oltre i 24 metri, segmento che continua a trainare il mercato e a confermare la leadership del Made in Italy nella produzione di grandi yacht a livello mondiale. Il ritorno del Salone al mese di ottobre rafforza inoltre la sua attrattività internazionale, favorendo una partecipazione sempre più ampia da parte dei principali operatori del comparto.







