"Sto inviando in questi minuti alla Procura di Roma una memoria con tutte le chat tra l'ex sottosegretario Andrea Delmastro e il mio assistito con richiesta di acquisizione immediata ai fini delle indagini". A dirlo l'avvocato Fabrizio Gallo, legale di Mauro Caroccia, in merito all'inchiesta sul ristorante romano 'Bisteccheria d'Italia'. "Dalle chat si capisce chiaramente chi è il proprietario del locale e questo è fondamentale per chiarire la posizione del mio assistito - aggiunge l'avvocato Gallo -. Il Parlamento, negando l'acquisizione, fa un grosso danno a un cittadino che non può difendersi visto che Delmastro non è indagato".

Sull'accesso alle chat di Delmastro nell'inchiesta sulla 'Bisteccheria d'Italia', la Procura di Roma valuterà di sollevare un conflitto d'attribuzione contro la Camera davanti alla Consulta: tutto è legato all'esito del voto in Aula tra una settimana. All'indomani della decisione della Giunta delle autorizzazioni a procedere della Camera - che nelle ultime ore ha negato ai magistrati l'accesso alle chat tra l'ex sottosegretario e Mauro Caroccia - si intravede all'orizzonte un ennesimo confronto con nuove mosse tra i pm di Piazzale Clodio e la politica, sulla vicenda dei rapporti tra Delmastro (non indagato) e il ristoratore condannato in via definitiva per intestazione fittizia di beni con l'aggravante di aver agevolato il clan camorristico dei Senese.