James Bourne, voce storica dei Busted e degli McBusted, ha rotto il silenzio per aggiornare i fan sulle sue condizioni di salute. Il cantante ha ammesso di non essere “ancora fuori dal tunnel del pericolo“, a distanza di dieci mesi dal ritiro forzato dal tour che avrebbe dovuto vederlo protagonista insieme ai compagni di band.
Lo scorso settembre James aveva dovuto rinunciare, ad appena un giorno dal debutto a Birmingham, al tour “Busted v McFly” che riuniva le due storiche band britanniche. Un addio improvviso, comunicato dallo stesso cantante attraverso un messaggio in cui spiegava di non essere nelle condizioni fisiche per affrontare le date previste, pur senza fornire dettagli precisi sulla natura del problema.
Sul palco, il compagno di band Matt Willis aveva raccontato al pubblico, visibilmente commosso, che James stava molto male, sottolineando quanto fosse difficile esibirsi per la prima volta senza di lui.
Nei mesi successivi la situazione si è fatta più seria: lo scorso aprile, dopo mesi di silenzio sui social, Bourne aveva rivelato di dover affrontare un intervento chirurgico importante, descritto come necessario per “prolungargli la vita”, pur ribadendo di non aver perso la speranza di tornare presto a fare musica e a girare il mondo con la sua band.








