In Italia 3mila nuove assunzioni previste ad agosto, ma ci saranno 4mila pensionamenti: «E solo 400 entrano nella Polizia di Stato», dice Benzoni di Azione. La replica del governo

Una sola volante per turno a presidiare una città di confine e soltanto due operatori impegnati a gestire fino a quindici riammissioni dalla Francia. È l’allarme lanciato dal Silp Cgil di Imperia, mentre alla Camera nella mattinata di oggi, 24 luglio, il governo rivendicava il piano di assunzioni nella Polizia di Stato. Sullo sfondo, però, organici ai minimi degli ultimi tredici anni: secondo i dati illustrati dal deputato di Azione, Fabrizio Benzoni, nel 2025 gli agenti in tutta Italia sono scesi a 96.186 unità, contro le circa 100mila unità del 2013. Numeri che, secondo opposizione e sindacati, smentiscono la narrazione dell’esecutivo e si riflettono direttamente sul territorio.

La denuncia del Silp di Ponente

Tra le province italiane che soffrono per la carenza di personale nelle forze di polizia c’è sicuramente quella di Imperia, che conta al suo interno realtà di confine come Ventimiglia, ma anche molto interessate dal turismo, come Sanremo. Come ricorda il segretario generale provinciale del Silp Cgil Antonio Peroni: «In tutta la provincia, tra piena stagione turistica e caldo record da bollino rosso, si moltiplicano i servizi di controllo del territorio». Una zona, però, che nei pressi del «confine più delicato d’Italia» sta soffrendo la mancanza di agenti sul campo: «La questura di Imperia riesce a mettere in campo – quando riesce – una sola volante per turno», quando normalmente dovrebbero essere due.