Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenuti«È il momento di Vannacci e gli eventi giocano a suo favore. Ma questo porta a una polarizzazione che potrebbe aprire al centrodestra una strada per vincere anche le prossime elezioni», ragiona Giovanni Orsina, storico e politologo della Luiss Guido Carli.

Rischia il governo sulle preferenze al Senato? «Sarebbe un suicidio andare a una crisi sulla legge elettorale e, per giunta, sulle preferenze. E non mi pare che il centrodestra sia votato al suicidio».

Domanda. I giornali sono monopolizzati da due temi che hanno entrambi a che fare con la sicurezza: il caso Roggero, il gioielliere finito in galera per avere ucciso due dei suoi rapinatori, e la morte di Fakir, l’uomo di origini marocchine a Bologna. Chi ne esce favorito?

Risposta. In senso assoluto Vannacci, che su sicurezza, controllo dell'immigrazione e difesa ha gioco facile ad alzare il tiro e a diventare protagonista. Per il centrodestra la situazione è complicata perché deve rispondere con fermezza ma deve anche distinguersi dal vannaccismo. Deve trovare un equilibrio che, nella nostra sfera pubblica, è sempre difficilissimo da mantenere, soprattutto quando chi alza di più i toni finisce inevitabilmente per ottenere maggiore visibilità.