Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiAl via il servizio Api (Application Programming Interface) per lo scarico massivo delle Certificazioni Uniche. Lo ha reso noto l’Agenzia delle entrate che ha attivato lo scarico massivo dei dati delle Cu riferite agli anni 2024 e 2025. In questa fase sarà disponibile agli intermediari fiscali e si tratta del primo servizio del nuovo Catalogo dei servizi di interoperabilità definito dall’Agenzia delle Entrate con il provvedimento del 7 luglio scorso.

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L’agenzia ha dato così attuazione al dlgs. n. 1 del 2024 sulla razionalizzazione e semplificazione degli adempimenti tributari, che prevede l’ampliamento del contenuto conoscitivo del cassetto fiscale. Come detto, in questa fase iniziale, il nuovo servizio è rivolto agli intermediari fiscali indicati dall’articolo 3, comma 3, del Dpr n. 322/1998, già delegati alla consultazione del cassetto fiscale dei contribuenti assistiti. Grazie all’integrazione tra i sistemi gestionali e l’infrastruttura tecnologica dell’Agenzia, il recupero delle Certificazioni uniche potrà avvenire direttamente all’interno degli applicativi utilizzati quotidianamente dai professionisti, senza la necessità di accedere separatamente ai servizi telematici per scaricare i documenti e importarli successivamente.