Sono ore di profondo dolore a Cosenza dopo la morte di Mohamed Amin Bessioud, il 25enne di origini tunisine e cittadino italiano che si è tolto la vita lanciandosi dal terzo piano della propria abitazione durante una perquisizione dei carabinieri. Nelle ore successive alla tragedia, la madre del giovane è stata colta da un grave malore e ha minacciato di togliersi la vita, rendendo necessario l’intervento dei sanitari.

La madre soccorsa dal 118 e trasferita in ospedale

Secondo quanto ricostruito, la donna, sopraffatta dal dolore per la perdita del figlio, è stata colta da una violenta crisi d’ansia e avrebbe minacciato di lanciarsi dal balcone dello stesso appartamento di via dei Mille da cui il giovane si era gettato.A dare l’allarme sono stati i familiari presenti nell’abitazione, che hanno immediatamente richiesto l’intervento del 118. Sul posto è arrivata un’ambulanza e la donna è stata presa in carico dagli operatori del Centro di salute mentale, che le hanno prestato le prime cure prima di disporne il trasferimento al Pronto soccorso dell’ospedale “Annunziata” di Cosenza, dove è rimasta sotto osservazione per gli accertamenti clinici.

I collettivi: “Mohamed meritava ascolto, supporto e protezione”