La7
Scontro acceso a In onda (La7) tra la deputata di Noi Moderati Mara Carfagna e il giornalista Stefano Feltri sui temi della sicurezza e della riduzione fiscale, in un dibattito che riduce in pezzi la narrativa del governo Meloni su tasse e ordine pubblico.
Carfagna premette che esclude qualsiasi alleanza del suo partito con Roberto Vannacci, ma rivendica l’esistenza di un problema sicurezza e giustifica il settimo provvedimento del governo sulle cosiddette ‘norme anti-maranza’ per modificare le regole sull’imputabilità dei minorenni.
Feltri cita i dati del Viminale: “Quello che lei dice non è coerente con i numeri dell’Istat e del Viminale, non c’è in Italia un problema sicurezza. Questo tema esiste solo perché voi decidete che bisogna parlarne, non perché ci sia una questione sicurezza. Poi uno può sempre dire: ‘Ma mio cugino è stato scippato’ o ‘Mi sono entrati i ladri in casa’. Questa si chiama aneddotica ma non si fa la politica sugli aneddoti, come non si fa la politica sui casi Roggero“.
Poi smonta la distanza valoriale tra Carfagna e Vannacci, ricordando che l’ex parlamentare di Azione è tornata nel centrodestra di governo nel settembre 2024, ” tre mesi dopo che Roberto Vannacci aveva preso 500 mila preferenze come candidato alle elezioni europee di un partito della coalizione di governo, cioè la Lega, di cui poi è diventato vice segretario”.








