Di: AFP/Reuters/EnCa Venerdì in Ucraina almeno undici persone hanno perso la vita negli attacchi compiuti dall’esercito russo contro diverse località. In tarda mattinata la Russia ha sferrato un raro attacco in pieno giorno con missili balistici contro Kiev, con esplosioni segnalate in diverse zone della città. Le sirene antiaeree hanno suonato intorno alle 11.20 ora locale (10.20 in Svizzera). L’attacco avrebbe causato dieci morti.Pochi minuti dopo, il sindaco di Kiev Vitalii Klitschko ha segnalato delle esplosioni in città. L’attacco arriva in un momento in cui la Russia sta intensificando i bombardamenti missilistici di massa sulla capitale ucraina. Appena cinque giorni fa in una sola notte sono stati lanciati 25 missili balistici su Kiev, in quello che il presidente Volodymyr Zelensky ha definito come uno dei più grandi impieghi di massa di quest’arma dall’inizio della guerra su vasta scala.Proprio Zelensky sui social media aveva dichiarato poco dopo l’attacco: “È in corso un’operazione di soccorso nella regione di Kiev a seguito di un attacco missilistico russo. Al momento, decine di persone sono state riportate ferite. È stato anche confermato che, tragicamente, almeno sei persone sono state uccise. Le mie condoglianze alle loro famiglie e ai loro cari. Sono in corso gli sforzi per determinare esattamente cosa è successo e il destino di coloro che sono stati colpiti. Tutti i servizi di emergenza necessari sono sul posto”.Nel primo pomeriggio si è chiarito in parte l’accaduto. Il bombardamento russo con missili balistici ha colpito una fiera delle armi in corso nella capitale, ha riferito al portale Kyiv Independent il consigliere presidenziale Serhii Beskrestnov. Beskrestnov - che era presente all’evento ma è rimasto illeso - ha dichiarato che la manifestazione si stava svolgendo in un poligono di addestramento vicino a Kiev, situato lungo l’autostrada per Zhytomyr, aggiungendo che ci sono stati “feriti e morti”.Poco dopo, il Consiglio dell’industria della difesa ucraina ha dichiarato in un post sui social media che “un attacco missilistico nemico ha colpito la regione di Kiev in un luogo dove erano presenti rappresentanti dell’industria della difesa ucraina”.Da qualche tempo, oltre al suo arsenale abituale di missili balistici Iskander e vari missili da crociera — compreso il potente ipersonico Zirkon —, la Russia avrebbe iniziato a utilizzare anche missili provenienti dal suo sistema di contraerea S-400, riadattati per attaccare obiettivi terrestri.A rescue operation is currently underway in the Kyiv region following a Russian missile strike. As of now, dozens of people have been reported injured. It has also been confirmed that, tragically, sіх people were killed. My condolences to their families and loved ones. Efforts to… pic.twitter.com/ZUjsTQl4yw— Volodymyr Zelenskyy / Володимир Зеленський (@ZelenskyyUa) July 24, 2026 Un altro pesante attacco dei militari del Cremlino è avvenuto più a est, nel Donbass. Cinque persone sono state uccise e nove ferite da due bombe guidate russe sganciate sulla città orientale di Sloviansk, situata vicino al fronte, ha annunciato il governatore regionale Vadym Filachkin. “Questa mattina i militari russi hanno sganciato due bombe aeree sulla città. Dieci abitazioni private, un’azienda e la sede del consolato onorario della Repubblica di Lettonia sono state danneggiate”, ha scritto su Facebook, invitando gli abitanti di questa città della regione di Donetsk a mettersi in salvo.Sempre oggi, venerdì, un attacco con un drone ha danneggiato un magazzino nella città di Derhachi, nella regione di Kharkiv, secondo quanto riferito venerdì dal Servizio statale di emergenza (SES) dell’Ucraina. Il SES ha precisato che l’attacco è avvenuto la notte e ha causato un incendio di grandi proporzioni in un magazzino di 700 metri quadrati di proprietà di un’azienda civile. I pompieri sono riusciti a domare le fiamme e non sono state segnalate vittime, ha aggiunto il SES. Le immagini diffuse dal SES mostrano i pompieri impegnati a domare l’incendio all’interno del magazzino a Derhachi.E, secondo quanto dichiarato dalla Russia, venerdì mattina presto sono stati bombardati tre porti ucraini: due sul Mar Nero e uno sul Danubio. Le forze armate del Cremlino avrebbero attaccato i porti di Odessa, Mykolaiv e Izmail con missili lanciati dall’aria e droni da combattimento, secondo quanto comunicato dal Ministero della Difesa di Mosca. A Odessa sarebbero stati colpiti serbatoi di stoccaggio contenenti carburante e lubrificanti destinati all’esercito ucraino, mentre a Ismail sarebbero stati colpiti impianti di scarico e stoccaggio di materiale militare, tra cui anche droni marini. Anche un bacino galleggiante sarebbe stato colpito a Izmail, il più grande porto ucraino sul Danubio. A Mykolaiv sarebbe stata presa di mira una nave da carico che stava per scaricare materiale militare. Non è ancora possibile verificare in modo indipendente tali informazioni relative a quanto accaduto. Massiccio attacco russo su KievTelegiornale 19.07.2026, 12:30
Bombe russe su Kiev e Sloviansk, quindici morti - RSI
L’esercito del Cremlino continua a bombardare le città ucraine - Colpite anche Mykolaiv, un grosso centro nell’Oblast di Kharkiv e porti ucraini sul Mar Nero e sul Danubio







