VOGHERA Un uomo di 50 anni è stato arrestato nel pomeriggio di giovedì 23 luglio per lesioni alla fidanzata e lesioni agli agenti del commissariato di Voghera. La polizia era intervenuta su segnalazione di alcuni residenti che avevano sentito le urla della donna, che secondo le ricostruzioni è stata aggredita sia a mani nude che con un coltello da cucina. Dopo il processo per direttissima per l’uomo è stato disposto il carcere. Cosa è successo È successo intorno alle 15 quando al 112 è arrivata una telefonata. Alcune residenti segnalavano un uomo che «fuori di sè» in strada minacciava una donna. I testimoni hanno anche girato dei video, che si sono rivelati fondamentali per ricostruire la dinamica. All’arrivo degli agenti l’uomo non si è calmato e ha aggredito anche due di loro con calci e spintoni. Nel frattempo altri operatori hanno raggiunto la donna vittima delle minacce in casa. Era tumefatta e aveva tagli sulle mani e sulle braccia provocati dall’aggressione dell’uomo avvenuta poco prima. Al termine dell’intervento delle forze dell’ordine il cinquantenne è stato arrestato e portato in carcere in attesa del processo per direttissima di questa mattina, venerdì 24 luglio. In aula ha negato ogni responsabilità, ma i video e i certificati medici delle aggressioni alla donna e ai poliziotti sono bastati perché venisse disposta la custodia cautelare in carcere. All’uomo è contestata anche un’altra aggressione che sarebbe avvenuta solo un paio di giorni prima.