Due leccesi di 61 e 66 anni sono stati arrestati sono stati arrestati nel capoluogo salentino per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti: i due indagati gestivano assieme un'attività di spaccio di eroina nelle proprie abitazioni, situate al primo piano di uno stabile. Secondo la ricostruzione degli investigatori, la gestione dell'attività prevedeva una precisa divisione dei compiti: mentre il 61enne, disoccupato, si occupava della vendita al dettaglio ai numerosi clienti, il 66enne custodiva i panetti di sostanza stupefacente all'interno del proprio appartamento.

Nonostante le difficoltà operative legate alle caratteristiche della zona, costantemente monitorata dalle cosiddette "vedette", i poliziotti della sezione Antidroga hanno predisposto un servizio di osservazione. Dopo aver notato il continuo passaggio di acquirenti, gli agenti sono intervenuti individuando i due uomini mentre interloquivano sulla soglia dell'appartamento del 61enne. Alla vista della Polizia, il 61enne ha tentato di barricarsi in casa ed è stato bloccato a fatica, mentre il 66enne, che custodiva in casa la sostanza, è riuscito momentaneamente a chiudersi nel proprio appartamento. Uno degli agenti ha quindi forzato la porta d'ingresso per inseguirlo, sorprendendolo mentre prelevava un sacchetto da un cestino della camera da letto per lanciarlo dalla finestra. Il cartoccio gettato è stato prontamente recuperato dagli operanti all'esterno, consentendo il sequestro di quattro involucri contenenti complessivamente oltre 1 chilo e mezzo di eroina.