Grazie a una innovativa terapia a base di cellule T chiamata TAA i medici sono stati in grado di “cancellare” il cancro al cervello aggressivo e mortale in tre bambini. I piccoli avevano pochissime opzioni terapeutiche a disposizione. Lo studio è stato pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica Nature Medicine.

Grazie a una nuova terapia i ricercatori sono riusciti a “cancellare” il cancro al cervello aggressivo e mortale in tre bambini. Un quarto paziente si trova in remissione duratura da più di tre anni. Si tratta di risultati eccezionali per uno studio clinico di Fase 1 – volto a determinare la sicurezza e il dosaggio del trattamento – nel quale i medici hanno sperimentato una peculiare immunoterapia a base di cellule T autologa e non ingegnerizzata, chiamata terapia con cellule T mediata da antigeni associati al tumore (TAA). Pur avendo in comune alcuni elementi con la famosa terapia CAR-T, presenta diverse caratteristiche specifiche, tra le quali una maggiore sicurezza intrinseca. I medici l'hanno testata su bambini affetti da glioma diffuso intrinseco del ponte o glioma pontino intrinseco diffuso (DIPG) e tumori del sistema nervoso centrale (SNC) recidivanti. In entrambi i casi, si tratta di neoplasie pediatriche molto aggressive e letali. Meno del 10 percento dei bambini affetti da DIPG sopravvive a due anni dalla diagnosi, come indicato dall'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di ROma.