Redazione

Powered by

Sorprende un ladro in casa nel cuore della notte, lo affronta e nel corso della colluttazione lo ferisce con un coltello da cucina. E’ quanto successo a Ramacca, in provincia di Catania, dove il proprietario di casa, un uomo di 50 anni, ha visto un uomo incappucciato nella sua abitazione intento a rubare. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, l’accoltellamento sarebbe avvenuto al termine di uno scontro fisico. Il ladro, un 37enne originario dell’Est Europa, è fuggito nonostante le ferite ma è stato rintracciato nel raggio di poche centinaia di metri dai militari dell’Arma, intervenuti sul posto dopo l’allarme lanciato dal proprietario di casa.

Soccorso dal 118 a causa delle ferite profonde riportante, adesso è ricoverato in prognosi riservata all’ospedale di Caltagirone. Le sue condizioni sarebbero gravi. L’uomo è piantonato dai carabinieri perché in stato di arresto per furto in abitazione e lesioni personali aggravate. Sul caso ha aperto un’inchiesta la Procura di Caltagirone, competente per territorio, guidata dalla procuratrice Rosanna Casabona.

L’episodio avviene a pochi giorni di distanza dal caso di Mario Roggero, il gioielliere piemontese condannato in via definitiva a quasi 15 anni di carcere per aver ucciso due dei tre rapinatori entrati in azione nella sua attività commerciale. L’uomo, dopo il colpo subito, uscì dalla gioielleria in possesso di una pistola e fece fuoco contro il commando che si stava allontanando in auto. Uno dei ladri morì subito, un secondo riuscì a fuggire a piedi dopo essere stato ferito da un proiettile ad una gamba, un terzo, sempre ferito da un proiettile, è stato inseguito a piedi e aggredito a mani nude (perché i colpi a disposizione di Roggero erano finiti): morì poco dopo. Invocava la legittima difesa ma è stato condannato per omicidio volontario.