È bastato un contatto di pochi secondi con un palo della luce nel pieno centro di Monteiasi, per trasformare una serata tra amici in un incubo.

Lunedì sera, in via Roma, un ragazzo di 12 anni avrebbe rischiato di morire folgorato da una scossa elettrica: ora, ancora in stato di shock, si trova a casa, fortunatamente fuori pericolo anche se, per i prossimi 20 giorni, dovrà convivere con un tutore per via di una microfrattura alla scapola che gli impedisce persino di alzarsi dal letto.

Un incidente su cui ora sono in corso specifici accertamenti a cura delle forze dell’ordine e degli uffici comunali preposti e per il quale il sindaco di Monteiasi, Rocco Ciura, ha preferito non rilasciare dichiarazioni: «Non ritengo opportuno parlare – ha riferito alla Gazzetta – perché risponderà in seguito chi ha competenza per farlo».

Tutto si è consumato in pochi istanti: secondo quanto riferito dalla madre del minore, un gruppo di giovanissimi si trovava in piazza quando uno di loro, toccando un palo della luce, ha avvertito una leggera scarica elettrica. Convinto si trattasse di un episodio di poco conto, avrebbe invitato anche gli altri a fare lo stesso. Per il 12enne, tuttavia, le conseguenze sono state ben più gravi tanto da restare immobilizzato al palo per diversi secondi.