FORNI AVOLTRI (UDINE) - Stava sistemando la legna all'esterno della Malga Fleons che gestisce con il compagno quando è stata attaccata da uno sciame di calabroni e ha rischiato di morire per uno shock anafilattico. L'episodio si è verificato ieri, giovedì 23 luglio, nel tardo pomeriggio a Forni Avoltri, in provincia di Udine.
Il gestore della malga, e compagno della donna, in preda al panico e dopo essersi reso conto della gravità della situazione, non è riuscito ad attivare il telefono satellitare - nell'area non c'è campo - per chiedere aiuto e ha raggiunto a piedi Malga Sissanis, dove ha contattato un soccorritore della stazione di Forni Avoltri che è subito partito con il pick up alla volta della malga, avvisando la stazione di Forni Avoltri che lassù non ci sarebbe stato modo di comunicare al telefono e con difficoltà via radio. I soccorsi La stazione ha attivato il 112 e la Sores ha inviato sul posto l'elisoccorso regionale e i soccorritori della guardia di finanza. Il soccorritore è riuscito a raggiungere la malga e a caricare la donna a bordo dell'automezzo. Dopo alcuni minuti di attesa, è arrivato anche l'elicottero che ha sbarcato sul posto con il verricello l'equipe al completo, che, considerate le gravi condizioni della donna, mentre il medico continuava a stabilizzarla nell'abitacolo, è scesa insieme alla paziente a bordo del pick up fino in località Pierabech, dove è stata imbarcata in elicottero e trasportata all'ospedale di Udine. La donna ora è fuori pericolo.







