Il cantante ed ex semifinalista di Amici Riccardo Stimolo è tornato a parlare dei momenti più complessi del suo percorso nel talent show. Tra questi, le polemiche scaturite per alcuni commenti omofobi scritti sui social prima di entrare nella scuola: “Ho deciso di rimanere per dimostrare chi sono davvero”.

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Il percorso ad Amici gli ha regalato una vetrina importante, portandolo fino a un passo dalla finale nella squadra guidata da Rudy Zerbi. Tuttavia, la permanenza nel talent show per Riccardo Stimolo non è stata priva di ostacoli. Ospite del format Dimmi di te condotto da Lorella Cuccarini, il cantante ha ripercorso una delle parentesi più controverse della sua avventura: le accuse di omofobia legate ad alcuni vecchi post riemersi in rete.

Le accuse di omofobia ad Amici Durante la fase del pomeridiano, infatti, erano state riportate alla luce alcune frasi inopportune scritte dal cantante quando era ancora molto giovane. Un momento di pressione mediatica, che aveva portato il ragazzo a scusarsi pubblicamente in trasmissione. Interpellato da Lorella Cuccarini su come abbia superato quella bufera, Riccardo ha spiegato il suo stato d'animo di allora: Mi ha messo di fronte all'errore, ma devo essere sincero: era un atteggiamento che non mi apparteneva già da molto tempo. È stato l'errore di un ragazzino. L'età non è una scusa, ma tra i 15 e i 20 anni si cambia radicalmente. Mi ero già allontanato da certi ambienti ed era una cosa che sentivo lontanissima da me. Stimolo ha poi rivelato un retroscena sulla reazione avuta all'interno del programma quando è stato informato di quanto stesse accadendo sui social: "Sono salito negli uffici della produzione e mi è crollato il mondo addosso. Pensavo: ‘Non è possibile che mi sto rovinando un'opportunità così bella per una cosa che nemmeno ricordavo e che sento così distante'. Mi chiedevo cosa dovessi fare".