Consolidare l’aggiornamento e la formazione professionale dei professionisti della pianificazione finanziaria. È la sfida che attende Fabrizio Quaglio, appena eletto nuovo presidente di Efpa, fondazione affiliata alla European Financial Planning Association. Nato a Padova nel 1963 e laureato in Scienze politiche, Quaglio lavora in Banca Mediolanum, ed è iscritto ad Anasf, dove dal 2019 è responsabile dell’area Decentramento associativo. Il legame tra le due realtà è stretto: l’associazione nazionale dei consulenti finanziari è infatti il socio fondatore unico di Efpa Italia e ne designa i componenti del consiglio di amministrazione.
Il bilancio dell’ultimo mandato
La nomina arriva al termine del mandato del direttivo guidato dal presidente uscente Nicola Ardente, iniziato nel 2018 e confermato nel 2022. Secondo i dati forniti dalla fondazione, negli ultimi otto anni si è registrata una crescita del 131%, portando i professionisti certificati da 5 mila 758 a 13 mila 299 a fine 2025, con un incremento medio del 9% registrato negli ultimi tre anni. “Quando abbiamo avviato questo percorso nel 2018 ci eravamo posti un obiettivo ambizioso: rendere Efpa Italia promotrice della crescita qualitativa della professione e proattiva nel saper soddisfare le esigenze di un mercato in continua evoluzione. Gli straordinari risultati raggiunti dimostrano che la direzione intrapresa era quella giusta”, dice Ardente.







