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Esplosioni si sono verificate oggi nei pressi dell'aeroporto di Erbil, città del nord dell'Iraq, nella regione del Kurdistan, dove sono di stanza truppe degli Stati Uniti e c'è anche un consolato americano: lo hanno riferito fonti concordanti, citate anche da media dell'Iran. L'emittente di Teheran Press Tv ha fatto sapere di almeno cinque deflagrazioni. Video con colonne di fumo nero che si alzano in cielo sono stati rilanciati da più media. Secondo Press Tv, i bombardamenti sono stati effettuati con droni. La versione di Teheran è che nel mirino ci sarebbe stato "un gruppo separatista anti-iraniano".
Il Kuwait ha annunciato nella notte di stare respingendo attacchi missilistici e con droni lanciati dall'Iran, dopo che sono risuonate in tutto il Paese le sirene di allarme. L'esercito kuwaitiano ha scritto su X: "Le difese aeree kuwaitiane stanno attualmente intercettando attacchi missilistici e droni ostili, a seguito dell'aggressione iraniana empia. Le esplosioni che si dovessero udire - ha precisato - sono il risultato dell'intercettazione da parte dei sistemi di difesa aerea degli attacchi ostili". Lo Stato Maggiore delle Forze Armate kuwaitiane ha invitato i cittadini a rispettare scrupolosamente le istruzioni di sicurezza emanate dalle autorità competenti.










