di
Salvatore Riggio
Il post del tennista italiano ha scatenato lo spagnolo, ancora fermo ai box per infortunio al polso. La risposta dell'azzurro: «Cerco di imparare dai migliori»
Esiste una trappola chiamata «Fomo», la costante paura di perdersi il meglio della vita mentre il resto del mondo sembra divertirsi. È un sentimento comune a molti ragazzi, ma fa decisamente strano scoprirlo nel cuore di chi domina lo sport mondiale. Perché perfino se ti chiami Carlos Alcaraz, hai già collezionato sette titoli dello Slam e superato i 64 milioni di dollari di premi, non sei del tutto immune alla sindrome da «vita degli altri».
A scatenare il piccolo cortocircuito bastano pochi scatti su Instagram. L’innesco lo offre Matteo Berrettini: dopo le fatiche di Wimbledon e le solite noie all’anca, il romano si regala un break estivo tra mare, sessioni di allenamento e serate con la dj Peggy Gou. Ad accompagnare il carosello di foto, una citazione di Vasco Rossi: «Vivere è un po’ come perder tempo». Tra i commenti spunta subito quello di Alcaraz: «Come ti sai godere la vita tu». Una battuta sospesa a metà tra l’invidia bonaria e il complimento sincero. La risposta dell’azzurro non si fa attendere: «Cerco di imparare dai migliori». Uno scambio di battute al vetriolo e ad alto tasso di simpatia, dato che lo spagnolo non è certo un novizio dei festeggiamenti, tra vacanze in Costiera Amalfitana e party esclusivi. Al di là del siparietto social, questo dialogo sfiora un tema profondo.






