L’ingresso dei neocloud sta ridefinendo il mercato dei data center AI, sfidando gli hyperscaler con modelli che dimezzano i costi infrastrutturali. Un trend da seguire nel lungo periodo, perché è nel tempo che si proverà la sua validità, come scrivono gli analisti di Analysys Mason.I neocloud includono aziende come CoreWeave e Crusoe, che hanno già raggiunto dimensioni nei loro data center tali da influenzare i costi dell’intero ecosistema Ai, diventando un nuovo punto di riferimento per operatori, investitori e clienti.“I neocloud, gli ultimi arrivati ​​nel mercato delle infrastrutture per l’Ai, offrono unità di elaborazione grafica come servizio (GPUaaS) e sviluppano data center dedicati all’Ai a un costo di capitale per megawatt pari a circa la metà di quello delle infrastrutture cloud tradizionali”, scrivono gli analisti di Analysys Mason. “Non si tratta più di un esperimento di nicchia: CoreWeave ha dichiarato una capacità di potenza attiva di oltre 1 GW e Crusoe ha annunciato 4,9 GW sotto contratto. La loro struttura dei costi influenza il prezzo del calcolo nell’intero ecosistema dell’Ai, stabilendo un punto di riferimento rispetto al quale vengono ora valutati sviluppatori, operatori, investitori e clienti di data center”.Indice degli argomenti