Chi doveva prendere un treno oggi lo sa già: tra ritardi, cancellazioni e capolinea anticipati, il venerdì di fine luglio si è trasformato nell'ennesima giornata da incubo per pendolari e viaggiatori.

Lo sciopero nazionale del trasporto ferroviario, scattato alle 21 di giovedì e destinato a proseguire fino alle 20:59 di oggi, ha coinvolto l'intera rete italiana, dal Gruppo FS a Trenord, passando per Italo, mettendo sotto pressione stazioni affollate proprio nel momento in cui molte famiglie si preparano a partire per le vacanze estive.