L’Atalanta vede allontanarsi l’obiettivo Kerim Alajbegovic. Nonostante la volontà espressa dal 18enne talento bosniaco di trasferirsi a Bergamo l’affare si è complicato dopo la prepotente entrata in scena del Chelsea, che ha fatto lievitare il costo del giocatore. Il Bayer Leverkusen, che sembrava pronto a cederlo a 25 milioni più 5 di bonus, avrebbe alzato l’asticella a 35 milioni. Tanti per un ragazzo che rappresenta una scommessa (ha solo 19 anni) avendo all’attivo una sola stagione in prestito in Austria al Salisburgo.

La dirigenza nerazzurra non vuole rinunciare al giocatore ma, non volendo neppure partecipare a un’asta al rialzo, sta continuando a sondare il mercato degli attaccanti per un possibile rinforzo. Non urgente dato che il reparto offensivo è comunque di qualità e quantità con due centravanti, Scamacca e Krstovic, tre punte esterne come De Ketelaere, Raspadori e Kamaldeen Sulemana e alternative quali Maldini (cercato da Cagliari e Sassuolo) o il giovane Vavassori.

Sembra fuori dai piani tecnici invece El Bilal Tourè, non schierato mercoledì nell’amichevole pareggiata 1-1 contro il Mantova. Il 24enne maliano, dopo le ultime due stagioni in prestito allo Stoccarda e al Besiktas, verrà sistemato all’estero (Francia o Championship britannica). In uscita anche il 26enne laterale olandese Mitchel Bakker: anche per lui si profila una nuova avventura all’estero (Celtic?).