Il match contro la Polish Naval Academy of the Heroes of WesterplatteRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa partenza con il freno a mano tirato sta diventando una abitudine per l’Alma Mater Studiorum impegnata ai campionati europei universitari Eusa di basket maschile a Salerno. Contro la Polish Naval Academy of the Heroes of Westerplatte il match finisce 95-75. Ma nel primo quarto i polacchi sono avanti, 21-26, poi la reazione dell’Università di Bologna che va al riposo sul 57-43. Al terzo intervallo siamo 80-61 e la partita ormai è in freezer.

Coach Matteo Lolli usa più la carota che il bastone per spiegare l’inizio al rallentatore dei suoi ragazzi. "Siamo partiti un po’ contratti, 0-7 per i nostri avversari. Poi, però, ci siamo ripresi. In controllo e abbiamo guidato fino alla fine. Ci godiamo il primo posto, il giorno di riposo. Ma sappiamo che si ricomincia e dovremo farci trovare pronti".

"Sembrava che fossimo già qualificati – sottolinea Francesco Buscaroli –, ma sapevamo di dovere vincere. A parte i primi due minuti, nei quali sembravamo un po’ addormentati, l’abbiamo approcciata nel modo giusto. E poi siamo stati bravi a difendere fino alla fine".

Riccardo Galletti è soddisfatto per il rendimento suo e dei compagni: "Bravi a fare le piccole cose che sappiamo fare. Illuminante la partenza. Dietro abbiamo messo tanta energia. Abbiamo così giocato per quaranta minuti, guardando al risultato solo alla fine".