Poste Italiane annuncia un nuovo semestre in crescita. Come evidenzia l’ad Matteo Del Fante «il quinto consecutivo con risultati record» , a fronte di ricavi in crescita del 5,9%, 6,8 miliardi, un risultato operativo adjusted di 1,8 miliardi (+6,8%) e un utile netto di 1,3 miliardi, in aumento del 3,5 per cento. Il gruppo ha al contempo aver siglato con Cdp un term sheet per la distribuzione del risparmio postalenel periodo 2026-2030 e prospetta la presentazione del nuovo piano industriale del nuovo assetto derivante dall’integrazione con Tim all’inizio del 2027, quando l’esito dell’Opas avviata il 20 luglio, e che terminerà l’11 settembre, sarà noto. Tornando ai numeri del semestre, i costi totali si sono attestati a 5,5 miliardi, in crescita del 4,1 per cento; 2,9 miliardi quelli del personale (+3,4%) riflettendo gli aumenti salariali previsti dal contratto di lavoro. Gli altri costi raggiungono 2,5 miliardi (+10%) principalmente per effetto dei maggiori costi variabili associati all’espansione del business. Le attività finanziarie investite dei clienti del gruppo hanno raggiunto 613 miliardi, in crescita di 13 miliardi da dicembre 2025.Domande di approfondimento generate da 24Ore AII pacchi consegnati salgono a 179 milioni (+12,5%)Nel dettaglio il settore pacchi e corrispondenza ha raggiunto ricavi per 2 miliardi (+,6,4%). Quelli da corrispondenza sono in flessione del 2,7%, a quota 1 miliardo. I ricavi della logistica ormai sono vicini a raggiungere quelli del settore tradizionale della corrispondenza: sono pari a 907 milioni, in aumento del 13%, trainati «da una base clienti diversificata e dalla continua espansione delle attività logistiche, con un contributo iniziale rinveniente dalla Joint Venture “Logistic 360” sottoscritta con Benetton ad aprile», si spiega. I volumi dei pacchi consegnati hanno raggiunto 179 milioni (+12,5%).L’utile netto del comparto sale a 121 milioni.Servizi finanziari, ricavi in crescita del 4,4% Tengono il passo anche i servizi finanziari con ricavi pari a 3 miliardi in crescita del 4,4 per cento. Il margine di interesse (legato all’andamento dei tassi di interesse) è aumentato dello 0,8% anno su anno, a 1,3 miliardi, beneficiando di un contesto di tassi di interesse più favorevole. Le commissioni di distribuzione del Risparmio Postale sono state pari a 443 milioni nel secondo trimestre del 2026, in diminuzione dell’1,8% anno su anno (883 milioni nel primo semestre del 2026, -1,% anno su anno), in linea con le attese. I ricavi da servizi di incasso e pagamento si sono attestati a 169 milioni, in calo del 3,1% anno su anno, per effetto dei minori volumi dei bollettini di pagamento. Le commissioni di distribuzione dei prestiti al consumo si sono attestate a 130 milioni (-6,9% anno su anno), risentendo di un livello più elevato di tassi di interesse. Le commissioni da risparmio gestito sono aumentate del 25,1%, a 122 milioni, grazie a maggiori masse gestite. Il risultato operativo adjusted del settore è stato pari a 583 milioni (+10,4%). Va rilevano che il primo semestre beneficia anche di 166 milioni di plusvalenze sulla cessioni di titoli di Stato che invece non erano state fatto nello stesso periodo del precedente anno.Energia, i contratti salgono a 1,2 milioni Continua a trainare il settore assicurativo, con ricavi in aumento dell’8,6 per cento a 983 miliardi, utile in crescita dello 0,8%, a quota 578 milioni. Nel comparto pagamenti di Postepay i ricavi sono a quota 860 milioni, con una crescita del 7,3% anno su anno. I contratti per l’energia sono passati da 874 mila a 1,2 milioni di clienti, con ricavi del settore aumentati del 46%, da 57 a 84 milioni. I ricavi dei pagamenti salgono del 5,3% a 611 milioni. Il risultato netto si attesta a 232 milioni in aumento del 10 per cento. Restano stabili a 165 milioni i ricavi del settore tlc.Confermati i target a fine 2026: utile atteso 2,3 miliardiNel mese di febbraio è stata comunicata alla comunità finanziaria la guidance 2026 dell’Ebit Adjusted e dell’utile netto consolidato previsti rispettivamente a oltre 3,3 miliardi di euro e a 2,3 miliardi di euro - spiega una nota -. Le positive performance finanziarie registrate nei primi tre mesi dell’anno hanno poi portato il management a rivedere, già nel mese di maggio, al rialzo la guidance dell’Ebit Adjusted a 3,4 miliardi di euro. Tale guidance è confermata dai risultati realizzati nel secondo trimestre dell’anno mentre, tenuto conto delle ulteriori evoluzioni strategiche del gruppo, nel corso del primo trimestre del 2027 si prevede la presentazione di un nuovo Piano strategico».
Poste, continua la crescita: ricavi e utile (1,2 miliardi) record nel semestre
«Crescita sostenuta in tutte le aree di business». Ricavi a 6,8 miliardi (+5,9%). Nuovo piano industriale con l’integrazione di Tim a inizio 2027












