HomeModenaCronacaSindacati, cartellino giallo : "Non rispettate i cittadini""Si taglino governance ed evasione prima di colpire i bilanci delle famiglie"Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUna raffica di aumenti tariffari rischia di abbattersi con forza sui bilanci delle famiglie modenesi, già messi a dura prova dalla spinta inflazionistica. A protestare sono le organizzazioni sindacali confederali Cgil, Cisl e Uil di Modena, che denunciano la situazione che si sta delineando sul territorio: dai costi dello smaltimento dei rifiuti ai rincari previsti per i biglietti Seta. A far salire la tensione non è soltanto il merito degli aumenti, ma anche la gestione del confronto istituzionale, con le tre sigle che parlano senza mezzi termini di un "metodo e merito da cartellino giallo".
I sindacati rimarcano come le decisioni siano giunte "in totale assenza di un confronto strutturato con le organizzazioni sindacali confederali, titolate a discutere le varie tematiche tariffarie nelle sedi istituzionali", definendo l’accaduto come "un atto tanto grave quanto irrispettoso nei confronti dei cittadini, che stanno già pagando gli effetti di una crisi generale che continua ad alimentare l’inflazione e a erodere il potere d’acquisto delle famiglie". Sul fronte Tari, le organizzazioni hanno chiesto con urgenza incontri tematici a tutti i Comuni per analizzare i Pef e capire le motivazioni del secondo rincaro consecutivo, chiedendo se siano state percorse tutte le strade alternative: dagli "efficientamenti per limitare gli sprechi" alla "riduzione dei costi di governance", fino alla valutazione dell’impatto economico del ritorno dai sistemi porta a porta ai cassonetti tradizionali. Contestualmente, viene sollecitata l’introduzione di "forme di premialità per i cittadini che effettuano correttamente la raccolta differenziata, valorizzando i comportamenti virtuosi anziché limitarsi ad aumentare i costi a carico delle famiglie".








