HomeMonza BrianzaCronacaSorpresi ad abbandonare sacchi di scarti, incivili nei guaiSorpresi con le mani nel sacco. O, meglio, con i sacchi in mano da abbandonare in modo incivile. È così...Sorpresi con le mani nel sacco. O, meglio, con i sacchi in mano da abbandonare in modo incivile. È così...Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciSorpresi con le mani nel sacco. O, meglio, con i sacchi in mano da abbandonare in modo incivile. È così che gli agenti della polizia locale di Desio hanno fermato alcune persone in vicolo San Camillo, una delle aree più delicate della città, già segnalata più volte per comportamenti irregolari. I sacchi erano pronti per essere lasciati a terra, lontano dai cassonetti e dalle regole del conferimento. Un gesto che si ripete troppo spesso e che continua a generare degrado e costi per la collettività. L’episodio si inserisce in un quadro più ampio: da mesi il Comune sta portando avanti controlli mirati. Oltre alle pattuglie, vengono utilizzati sistemi tecnologici come le fototrappole e vengono esaminati i dati relativi alle posizioni Tari, alle residenze dichiarate e all’effettiva occupazione degli immobili. L’obiettivo è individuare chi non rispetta le regole e intervenire nelle zone dove il fenomeno è più radicato. I numeri raccolti dall’inizio dell’anno mostrano chiaramente la dimensione del problema: 20 accertamenti per abbandono di rifiuti, 31 segnalazioni inviate all’autorità giudiziaria, 448 sanzioni per conferimenti errati o violazioni delle modalità previste. Si tratta di dati che confermano come l’abbandono dei rifiuti non sia solo frutto di distrazioni occasionali, ma anche di comportamenti ripetuti e, in alcuni casi, consapevoli. Le aree più colpite vengono monitorate con continuità, anche grazie alle segnalazioni dei cittadini. Il sindaco Carlo Moscatelli, che fin dalla sua campagna elettorale aveva promesso battaglia contro gli incivili, ha richiamato la natura articolata del fenomeno, sottolineando che non riguarda solo gesti superficiali: "L’abbandono dei rifiuti è un fenomeno complesso. Riguarda episodi occasionali, ma anche condotte più strutturate che coinvolgono soggetti che agiscono consapevolmente al di fuori delle regole, compresi purtroppo alcuni casi riconducibili ad attività economiche. La macchina comunale sta lavorando con controlli sul territorio e verifiche amministrative".