HomeMassa CarraraCronaca’Fantastica storia di cuori’. Dalle cure a una bambina il dono di una scultura simbolo di speranzaL’idea è di Ennio Bongiorni, nonno della piccola Maria Vittoria. Inaugurata all’Opa l’opera di Mauro Bondielli, anche lui ex paziente.L’idea è di Ennio Bongiorni, nonno della piccola Maria Vittoria. Inaugurata all’Opa l’opera di Mauro Bondielli, anche lui ex paziente.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciC’è una farfalla che sembra sfidare la gravità. È sospesa sopra una piramide di nove cuori di marmo bianco, mentre un serpente prova invano a risalire verso la cima. È l’immagine che da oggi accoglie chi arriva all’Ospedale del Cuore di Massa, ma è soprattutto il racconto di una battaglia vinta, di una bambina salvata e di una speranza che diventa patrimonio di tutti. Con l’inaugurazione della scultura ’Fantastica storia di cuori’, Monasterio aggiunge un nuovo simbolo alla propria identità: quella di un ospedale dove ricerca, competenza e umanità camminano insieme.

L’opera, firmata dallo ’scolpitore’ Mauro Bondielli e collocata all’esterno dell’ingresso dell’ospedale, nasce da una storia vera. Quella della piccola Maria Vittoria, operata con successo all’Opa, e della sua famiglia che ha voluto trasformare un’esperienza di sofferenza in un messaggio di fiducia rivolto a tutte le persone che varcano quella soglia con il peso della paura e l’attesa di una risposta. Realizzata in marmo bianco donato da Cave Michelangelo, la scultura è ricca di richiami simbolici. I nove cuori rappresentano la vita, il serpente la malattia che tenta di insinuarsi, il passerotto richiama il valore dell’amicizia, mentre la farfalla, posta al vertice, è il segno della speranza, della cura e della rinascita rese possibili dalla ricerca scientifica e dall’impegno quotidiano dei professionisti di Monasterio.