Cesenatico e Forlì hanno ricordato il naufragio della Consolata avvenuto il 21 luglio 1946, quando alcune famiglie partirono dal quartiere Bussecchio di Forlì, per una gita organizzata alla locale cooperativa Casa del Lavoratore. Il cielo limpido convinse tutti a una gita in barca, fino all’improvvisa e fulminea burrasca di vento. L’imbarcazione Consolata si capovolse a poche centinaia di metri dalla costa, con il gruppo di forlivesi travolto da onde gigantesche. A morire furono 17 persone, il più piccolo aveva soltanto un anno ed il più anziano quarantadue, la maggior parte erano donne e bambini. Quella tempesta provocò vittime lungo la costa di tutto il Medio e Alto Adriatico, da Venezia a San Benedetto del Tronto nelle Marche. Cesenatico fu la località con il maggior numero di vittime. La commemorazione si è svolta con l’imbarco dal porto canale di Cesenatico a bordo di due barche storiche naviganti del Museo della Marineria, che sono uscite in mare sino a raggiungere il luogo della tragedia, rientrando poi presso il monumento dedicato ai caduti del mare per la deposizione di una corona di fiori sulla lapide a ricordo del naufragio, dove sono scritti i nomi di tutti i forlivesi che persero la vita nel disastro in mare. Alla cerimonia, organizzata dalla Cooperativa Casa del Pescatore di Cesenatico, hanno preso parte la vicesindaca di Cesenatico Lorena Fantozzi, l’assessore Luca Bartolini del Comune di Forlì, Gabriele Zelli organizzatore della delegazione di Bussecchio, la Guardia Costiera e una delegazione di parenti delle vittime.
Cesenatico e Forlì unite a 80 anni dalla tragedia
Cesenatico e Forlì hanno ricordato il naufragio della Consolata avvenuto il 21 luglio 1946, quando alcune famiglie partirono dal quartiere...







