Dispositivo dalla Francia: commovente la mobilitazione per acquistarloRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciL’acqua del mare distende i muscoli e sul volto di Marco affiora un sorriso che deve essere contagioso perché di conseguenza anche il volto di Rocco, il suo accompagnatore in acqua, si addolcisce. Marco Tontini è uno dei giovani con disabilità grave, del centro pesarese Aias, l’associazione italiana assistenza spastici che da anni ha a Bagni Joe Amarena, in Baia, la propria base estiva. Ieri Marco ed altri ospiti del Centro Aias hanno potuto sperimentare un presidio d’avanguardia come “la sedia a rotelle Sofao“.
A guardarla sembra un lettino con i galleggianti ed è l’evoluzione positiva della Job – la Jointed off road bathing –, la sedia a rotelle con le gomme gialle da spiaggia. Se la Sofao è unica in città, arrivata dalla Francia grazie alla caparbietà di Franco Tonucci, presidente di Aias Pesaro e cultore di soluzioni anti barriere architettoniche, la Job è ormai diffusa quanto l’antesignana e intramontabile “Solemare“ dalle ruote in alluminio. La Sofao rappresenta una svolta perché elimina ogni rischio di ribaltamento in acqua. "Per questo crediamo che possa rappresentare il futuro dei dispositivi da spiaggia" osserva Tonucci, soddisfatto del risultato raggiunto. Anche perché dietro alla Sofao c’è stata una mobilitazione virtuosa. "Senza pretese – spiega Tonucci – abbiamo lanciato un appello alla città affinché ci aiutasse a raggranellare i 3.600 euro necessari all’acquisto di un modello Sofao, full optional. La risposta è stata quella di una città solidale, aperta al nuovo per il bene di chi, pur essendo più fragile, coltiva gli stessi bisogni di benessere".







