Brescia, il 23enne causò l’incidente nel Milanese in cui perse la vita Francesco Imprezzabile .Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciLa sera del 22 giugno scorso a Peschiera Borromeo, nel Milanese, per l’accusa ha provocato l’incidente stradale nel quale ha perso la vita l’agente della polizia Locale Francesco Imprezzabile, morto durante un inseguimento. Nelle scorse ore è stato condannato a otto anni per narcotraffico. C’è anche il 23enne albanese Genti Berisha tra gli imputati della maxi operazione antidroga Icaro, sfociata in quindici condanne e pene inflitte per oltre cento anni complessivi di carcere al termine del processo in abbreviato che si è celebrato a Brescia.

L’indagine, condotta dalla pm Roberta Panico della DDA con la Mobile, la Sisco, lo Sco, le autorità albanesi ed Eurojust, nel gennaio 2025 aveva sgominato una associazione transnazionale finalizzata al narcotraffico. Un giro stando all’accusa in mano al clan dei Clea di Elbasan, una cosca della mafia albanese che movimentava ingenti partite di coca sull’asse sud America-Europa-nord Italia. Con destinazione, nello specifico, Brescia, uno snodo cruciale dei traffici dove, in base alla prospettazione accusatoria, si era installata una cellula guidata da due fratelli di Elbasan - Gerardo e Shkelqim Pashja, - che curavano la gestione della fasi di stoccaggio della droga, dello smercio e della spedizione in Albania dei proventi. I due presunti boss, sono stati condannati a 14 e 15 anni.