<p>Negli ultimi dieci anni, mentre in Italia molte grandi opere infrastrutturali hanno accumulato ritardi o sono rimaste ferme, la Lombardia è riuscita a portare avanti alcuni dei principali progetti strategici per la mobilità del Paese.

Durante il mio mandato come ad di Cal – Concessioni Autostradali Lombarde – abbiamo accompagnato opere complesse dalla fase autorizzativa alla realizzazione, trasformando progetti attesi da tempo in infrastrutture concrete.</p><p>Cal è nata con una sfida: dimostrare che, attraverso la collaborazione tra pubblico e privato e lo strumento del project financing, fosse possibile realizzare opere pubbliche strategiche senza gravare integralmente sulla finanza statale. </p><p>Brebemi, Tangenziale Est Esterna e Pedemontana Lombarda erano opere programmate da anni, da sbloccare.

Cal ha contribuito a trasformare progetti di carta in infrastrutture moderne, funzionali e sicure.

Un risultato non scontato, soprattutto in un panorama nazionale dove molte opere strategiche hanno registrato rallentamenti o sono ancora in attesa di completamento.

La Lombardia ha dimostrato che pianificazione, capacità tecnica e responsabilità operativa possono tradursi in opere realizzate.</p><p>I numeri raccontano questa esperienza: le infrastrutture del sistema Cal in questi anni hanno attivato investimenti per 4,6 miliardi, di cui circa 1,5 miliardi di risorse pubbliche, mobilitando capitali privati significativi.