di
Emanuele Buzzi
Fratoianni: ma rispettiamo le sentenze. Le motivazioni dietro lo strappo con i collaboratori, l'eurodeputata: gestione autonoma di attività non concordate»
Polemiche infinite. Sui social, ma non solo. Il caso della condanna di risarcimento inflitta all’eurodeputata Ilaria Salis per il licenziamento di due collaboratori tiene banco. Alla fine è dovuto intervenire il leader di sinistra Italiana e co-leader di Avs, Nicola Fratoianni, per spezzare una lancia in favore dell’europarlamentare: «Il rispetto delle sentenze della magistratura, e a maggior ragione dei diritti dei lavoratori, è incrollabile. Ilaria Salis ha dichiarato che in appello è sicura di poter dimostrare le sue ragioni. Vedremo come andrà l’appello, ma non c’è dubbio che per noi questo resta un punto fermo».
Il centrodestra, però, continua a pungere. «Per la Salis si aggiunge una condanna da cui stavolta non può fuggire come ha fatto per le altre sue vicende giudiziarie. Quello che imbarazza è che la sinistra fa tanto le battaglie per i lavoratori e poi invece i propri dipendenti li trattano in quel modo», attacca il meloniano Giovanni Donzelli.










