Erano stati recuperati dalla coltre di cenere e lava che li aveva seppelliti dei frammenti, alcuni piccolissimi. Quello che restava di un soffitto reso unico da un affresco che riprendeva il mito di Dioniso e Arianna, tra i più affascinanti della cultura greca.
È stata una imponente opera di restauro a restituire la bellezza della volta della Casa con Panificio con la ricca decorazione delle dimore pompeiane e del tema dionisiaco, offrendo ai visitatori un altro pezzo della antica Pompei com'era prima dell'eruzione del Vesuvio del 79 dopo Cristo.
"L’Italia è leader mondiale nel restauro archeologico e Pompei, con il suo ufficio di restauratori ne è un tassello centrale", spiega il direttore Gabriel Zuchtriegel. Lo sottolinea durante il suo intervento di presentazione dell'affresco la cui opera di recupero è ora ultimata.
"Per questo siamo felici di condividere con tutto il mondo i risultati dei nostri progetti conservativi, che sono sempre anche occasioni di ricerca e confronto", continua Zuchtriegel. L'intervento di restauro del soffitto, condotto sui frammenti recuperati durante le indagini archeologiche, ha consentito di ricostruire oltre un quarto della composizione originaria, mantenendo però aperta la possibilità di ulteriori integrazioni grazie al proseguimento delle ricerche.I frammenti della decorazione appartengono al soffitto a volta di una sala da banchetto che era situata al piano superiore, il cenacolo, della Casa. Proprio il rinvenimento dei resti nel luogo del crollo ha consentito agli archeologi di attribuirne con certezza la provenienza e di avviare già durante lo scavo una prima ricomposizione, individuando numerosi collegamenti tra i frammenti.











