L’ecuadoriano Richard Carapaz (EF Education Easy Post) ha vinto la diciottesima tappa del 113° Tour de France, lungo i 185 chilometri che hanno portato i corridori da Voiron a Orcières-Merlette. Il vincitore del Giro d’Italia 2019 ha coperto la distanza nel tempo di 4h26’21” precedendo di 45″ lo svizzero Mauro Schmid (Team Jayco AlUla), che ha così doppiato la piazza d’onore di ieri, e il californiano Matteo Jorgenson (Visma Lease a Bike). Nessuna variazione in classifica generale con lo sloveno Tadej Pogacar (UAE Team Emirates XRG) che resta saldamente in maglia gialla con un vantaggio di 4’32” sul fiammingo Remco Evenepoel (Red Bull Bora Hansgrohe) e di 6’51” sul compagno di squadra, il messicano Isaak del Toro.
La prima frazione del temutissimo trittico alpino è andata in archivio come un autentico ruggito del topo. Con gli uomini di classifica che hanno deciso di non darsi battaglia, sono emersi tre corridori che hanno centrato i loro obiettivi: la locomotora de Carchi, vincitore per la seconda volta alla Grande Boucle; il sempre più sorprendente danese Mads Pedersen, capace di andarsi a prendere 25 punti, probabilmente decisivi per l’assegnazione finale della maglia verde, su un traguardo volante che pareva posizionato in un punto dove mai si sarebbe pensato un passista potesse fare bottino; lo scalatore francese Valentin Paret-Peintre (Soudal Quick Step) che, facendo incetta di punti sui GPM disseminati lungo il percorso, si è portato a un solo punto da Pogacar nella classifica per la maglia a pois.










