LiveAggiornato 7 minuti faGuerra ultime notizie. Trump: «Sono vicino a una decisione su attacco massiccio all’Iran»Gli Stati Uniti sta rafforzando la propria presenza militare nella regione del Golfo Persico. Il dipartimento di Stato Usa ha diffuso un’allerta per il rischio escalationA cura di Massimo De LaurentiisSintesi per puntiAxios: «Usa sono tornati a usare il superbombardiere B-1» Teheran, non una goccia petrolio da Hormuz se Usa colpiscono infrastrutture Usa completano dodicesima notte di attacchi, «colpiti obiettivi militari» 16:4723 luglio 2026Aggiornamento fissatoNuovo schiaffo a Trump: un’altra risoluzione della Camera contro guerra in IranLa Camera americana ha approvato un’altra risoluzione che condanna le ostilità in Iran. Con 214 voti a favore e 208 contrari, i deputati hanno dato il via libera alla risoluzione sui poteri di guerra, in quello che è uno schiaffo a Donald Trump. Quattro repubblicani hanno votato insieme ai democratici. La camera e il senato hanno già approvato risoluzioni sui poteri di guerra, ma gli attacchi in Iran sono continuati. Il senato voterà nelle prossime ore una sua risoluzione sui poteri di guerra.37 minuti faLibano, attacco israeliano nel sud: feriti diversi soccorritoriUn drone israeliano ha lanciato un missile contro un veicolo dell’Autorità sanitaria islamica nell’area di Natabieh al-Fawqa, nel sud del Libano. Lo riporta l’agenzia di stampa libanese Nna, secondo cui ci sarebbero diversi feriti tra i soccorritori.Secondo l’agenzia di stampa, l’attacco è avvenuto in concomitanza a un “violento bombardamenti di artiglieria” alla periferia di Nabatieh al-Fawqa.circa un'ora faDifesa, perché il riarmo in Europa dipende (anche) dal cotone cinesedi Sissi BellomoNella grande corsa al riarmo l’Europa sta recuperando terreno, tanto che la Germania da sola oggi produce munizioni di artiglieria pesante a un ritmo più che doppio rispetto agli Stati Uniti. Il paradosso è che rischiano di non esserci abbastanza esplosivi e propellenti perché i proiettili possano essere effettivamente utilizzati.Come spesso accade il problema, che riguarda in generale i Paesi Nato, sono i colli di bottiglia che ostacolano i rifornimenti di alcune materie prime chiave. Che in questo settore non sono terre rare o altri minerali critici, ma il più prosaico cotone, o meglio: i linters di cotone, ossia quella corta lanugine che ne ricopre i semi dopo la prima sgranatura.17:4923 luglio 2026Trump: «Sono vicino a una decisione su un attacco massiccio all’Iran»“Se glielo chiedessi”, ha detto Trump ad Axios, Israele “si unirebbe in due minuti” all’eventuale attacco. Ma “non abbiamo bisogno di nessuno” per lanciare una nuova operazione, ha aggiunto. Il presidente Usa ha ribadito che l’Iran “vuole negoziare”, ma al momento non è pronto a fare un accordo. “Non hanno ancora sofferto abbastanza”, ha commentato.17:2223 luglio 2026Attacchi a petroliere saudite: Germania «preoccupata»La Germania è “molto preoccupata” dopo gli attacchi contro petroliere saudite nel Mar Rosso, rivendicati dai ribelli Houthi dello Yemen, sostenuti dall’Iran, che “lasciano presagire una possibile escalation” del conflitto in Medio Oriente. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa tedesco.La situazione sta “chiaramente evolvendo nella direzione sbagliata”, ha affermato Boris Pistorius durante una visita a uno stabilimento dell’azienda della difesa Hensoldt a Oberkochen, nel sudovest della Germania, aggiungendo che “al momento nulla, assolutamente nulla, lascia pensare che nella regione possa essere raggiunto un cessate-il-fuoco, tanto meno una pace”.16:2523 luglio 2026Iran, al-Arabiya: «Milizia irachena ha condotto attacchi contro Paesi Golfo e Giordania»Una milizia irachena filoiraniana, chiamata ’Awliya al-Dam’ (I vendicatori del sangue, ndr) avrebbe condotto attacchi contro Giordania, Kuwait e Arabia Saudita, presentandoli come operazioni mirate verso basi americane nella regione. Lo riporta l’emittente di proprietà saudita al-Arabiya citando fonti proprie, secondo cui la milizia conta tra i suoi ranghi consiglieri dei Guardiani della Rivoluzione. Le stesse fonti hanno precisato che gli attacchi contro Giordania e Kuwait sono stati condotti con droni lanciati dal territorio iracheno. Le fazioni sciite irachene filoiraniane -sostengono le fonti- avrebbero inoltre potenziato significativamente le proprie capacità con l’impiego di droni con tecnologie avanzate, costituendo cellule operative composte da elementi specializzate nel lancio di questi droni. Il premier iracheno Ali al-Zaidi, in visita oggi a Teheran, ha imposto un ultimatum fissato al 30 settembre per il disarmo e lo scioglimento delle milizie filoiraniane.15:5223 luglio 2026Netanyahu, adesione Riad ad Accordi Abramo sarebbe passo storicoL’ufficio del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha accolto con favore la possibile adesione dell’Arabia Saudita agli Accordi di Abramo. “L’adesione dell’Arabia Saudita agli Accordi di Abramo sarebbe uno storico passo avanti per la pace in Medio Oriente, una pace che si costruisce con la forza”, viene riferito nella dichiarazione pubblicata in inglese. Nella nota si legge ancora che “l’azione militare congiunta di Stati Uniti e Israele in Iran contro il regime genocida e il crollo dell’asse del terrorismo iraniano per mano di Israele hanno creato la possibilità di ampliare il cerchio della pace”. Lo riporta Ynet.14:5523 luglio 2026Trump: accordo su nucleare con Riad subordinato ad adesione ad Accordi AbramoL’accordo fra Stati Uniti e Arabia Saudita per un programma nucleare civile saudita richiede che il regno normalizzi le relazioni con Israele attraverso gli Accordi di Abramo. Lo ha affermato il presidente statunitense, Donald Trump, in un post sul suo social Truth. “L’accordo sul nucleare civile (non ci sarà alcun arricchimento di materiale!) in fase di definizione tra il dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti e l’Arabia Saudita, che riguarda esclusivamente usi non militari come quelli già in vigore in Iran e negli Emirati Arabi Uniti (e in altri Paesi), sarà approvato, ma è totalmente subordinato all’adesione dell’Arabia Saudita agli Accordi di Abramo, molto rispettati e di grande successo”, ha scritto Trump. “Gli Stati Uniti - ha aggiunto - non sono contrari agli impianti nucleari civili (non destinati all’arricchimento)”. Gli Accordi di Abramo sono una serie di trattati per la normalizzazione delle relazioni diplomatiche ed economiche tra Israele e diverse nazioni arabe a maggioranza musulmana.14:3823 luglio 2026Trump: «Se Houthi attaccherano ancora riterremo Teheran responsabile»Monito di Donald Trump agli Houthi e all’Iran dopo gli attacchi contro navi commerciali nel Mar Rosso. In un post sul social Truth, Trump ha affermato che gli Stati Uniti “riterranno l’Iran responsabile” nel caso in cui il gruppo yemenita dovesse ripetere gli attacchi contro navi saudite. “Se lo faranno di nuovo, gli Stati Uniti riterranno l’Iran responsabile, poiché gli Houthi sono un surrogato e/o un proxy dell’Iran”, ha dichiarato Trump. “Sarà inflitta una punizione militare significativa all’Iran e, naturalmente, agli Houthi stessi”, ha aggiunto Trump, dichiarandosi “molto deluso” dal gruppo yemenita, che “finora aveva agito in modo molto professionale e intelligente”.13:2123 luglio 2026Iran, portavoce Teheran critica politica Usa punizione collettivaL’amministrazione statunitense «intende sacrificare quello che resta del diritto umanitario internazionale e dei fondamenti dell’etica umana e della civiltà al suo insaziabile appetito per la guerra e il massacro». Lo ha denunciato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano.Ha affermato che Washington segue «una politica che prevede la distruzione di ponti e centrali elettriche, una condotta palesemente illegale e criminale». Quello che «costituisce una rappresaglia e una punizione collettiva, entrambe esplicitamente vietate come crimini di guerra dal diritto umanitario internazionale», ha aggiunto il funzionario iraniano. Ha sollecitato il personale militare a rifiutare gli ordini illegittimi e ha affermato che l’Iran si opporrà fermamente «all’illegalità».13:1223 luglio 2026L’Iran usa gli Houthi per minacciare il commercio globale e la sicurezza europeaLa decisione degli Houthi di chiudere Bab el‑Mandeb e imporre un blocco marittimo contro l’Arabia Saudita non è un episodio isolato né una semplice ritorsione locale. È l’ultimo segnale di un disegno che punta a destabilizzare l’intero Medio Oriente e a colpire direttamente il cuore pulsante del commercio globale. La libertà di navigazione, principio cardine del diritto internazionale, viene trasformata in arma geopolitica per condizionare le rotte commerciali, energetiche, e mettere in ginocchio il nostro sistema produttivo e le nostre economie.Ma questa escalation non nasce dal nulla. È il frutto della lucida strategia di Teheran, che da anni utilizza i propri proxy come leve di destabilizzazione, trasformando milizie e gruppi armati in attori capaci di colpire su più fronti. Una rete decentralizzata che opera con autonomia tattica ma con un obiettivo comune, con il solo intento di indebolire i vicini, condizionare le rotte marittime, mettere in ginocchio l’Occidente, l’Europa. Nel frattempo, la teocrazia iraniana continua a reprimere la propria popolazione, a massacrare giovani e soprattutto giovani donne che chiedono libertà e diritti - una tragedia morale che avrebbe dovuto mobilitare la comunità internazionale e che invece è stata troppo spesso ignorata – e mira a sconvolgere l’intera regione con instabilità, conflitti, blocchi navali, attacchi alle infrastrutture strategiche.12:4823 luglio 2026Yemen: Houthi, embargo Arabia Saudita avanti fino a revoca blocco su di noiIl blocco navale all’Arabia Saudita resterà in vigore fino a quando non verrà revocato il blocco saudita contro gli Houthi in atto da anni. Lo ha detto un alto funzionario degli Houthi dello Yemen. L’Arabia Saudita guida una coalizione contro gli Houthi e nel 2015 ha imposto un blocco aereo e marittimo sullo Yemen. La guerra civile yemenita è iniziata nel 2014, quando i ribelli hanno conquistato la capitale Sanaa e gran parte dello Yemen settentrionale, costringendo il governo all’esilio. Nel 2022 è stata raggiunta una tregua. Tale tregua è stata messa a rischio nei giorni scorsi dopo che gli Houthi hanno affermato che i sauditi hanno colpito l’aeroporto di Sanaa nel tentativo di colpire un volo che riportava in patria i leader houthi dall’Iran, dove avevano partecipato ai funerali dell’ayatollah Ali Khamenei. L’aereo è atterrato in sicurezza in un altro aeroporto yemenita. Gli Houthi hanno quindi lanciato missili e droni contro l’aeroporto internazionale di Abha, in Arabia Saudita, nel più grave scontro degli ultimi anni.Il portavoce militare degli Houthi, Yahya Sarea, mentre rilascia una dichiarazione televisiva a Sana'a, nello Yemen, il 20 luglio 2026. Gli Houthi yemeniti hanno annunciato un embargo marittimo contro l'Arabia Saudita nel contesto di crescenti tensioni a seguito del bombardamento dell'aeroporto di Sana'a del 13 luglio, secondo una dichiarazione del portavoce militare degli Houthi Yahya Sarea. EPA/YAHYA ARHAB12:1823 luglio 2026Iran, media: premier iracheno porta a Teheran messaggi da TrumpL’arrivo del premier iracheno Ali Falah al-Zaidi oggi a Teheran avviene in un contesto di crescenti tensioni regionali, mentre Baghdad continua a perseguire una delicata politica di equilibrio tra Stati Uniti e Iran. Si tratta della sua prima trasferta a Teheran a pochi giorni dalla missione ufficiale a Washington, un viaggio che ha suscitato reazioni e dure critiche negli ambienti iraniani, in particolare da parte di Ali Akbar Velayati, storico consigliere del defunto Guida Suprema. Secondo una fonte del governo iracheno, il viaggio del premier ha una portata bene al dispora di quanto dichiarato pubblicamente, riporta l’emittente qatarina Al Jazeera. «Si tratta di una serie di segnali politici ed economici rivolti direttamente alla leadership iraniana», ha spiegato la fonte. Il primo messaggio è che Baghdad vuole dimostrare «buona volontà» e rassicurare Teheran che la recente visita a Washington «non mira a danneggiare l’Iran né avviene a spese dei rapporti bilaterali», sostiene la fonte. Il secondo messaggio, secondo la stessa fonte interpellata dall’emittente qatarina, è rassicurare Teheran che Washington «non intende rovesciare il sistema iraniano e le dichiarazioni più dure di alcuni funzionari statunitensi vanno lette nel contesto della guerra in corso e delle pressioni politiche e mediatiche». Al-Zaidi intenderebbe inoltre spingere per nuovi assetti regionali informali, una sorta di «gentlemen’s agreement» tra le parti in conflitto, convinto che la regione abbia raggiunto «un punto in cui è urgente fermare l’escalation e porre fine alle contrapposizioni dirette», osserva Al Jazeera.12:0223 luglio 2026Guerra in Iran e Medio Oriente, 23 luglio 2026Photogallery11 foto11:3523 luglio 2026Esercito Iran: «Rappresaglie continueranno finché attaccati»L’esercito iraniano ha dichiarato oggi che continuerà i suoi attacchi nella regione fino a quando non cesseranno gli attacchi contro l’Iran. «Le rappresaglie delle forze armate continueranno finché proseguiranno gli attacchi statunitensi contro le infrastrutture e le zone costiere del Paese», ha dichiarato il portavoce dell’esercito Mohammad Akraminia, secondo quanto riportato dalla televisione di Stato iraniana, aggiungendo che il Paese è pronto ad affrontare «ogni scenario nemico».11:1923 luglio 2026Rubio replica a Teheran, la linea di Trump è testa per occhio«La politica del presidente» Usa Donald Trump «è testa per occhio». Lo ha detto il segretario di Stato Usa, Marco Rubio, rispondendo a una domanda relativa al fatto che il ministro degli Esteri dell’Iran, Abbas Araghchi, ha affermato che «la dottrina di difesa» di Teheran «è chiara» ed è «occhio per occhio». Il segretario di Stato ha poi parlato anche degli Houthi dello Yemen, dicendo che «sono stati ingannati dall’Iran». Rubio ha aggiunto che spera che gli Houthi attuino una de-escalation.10:5123 luglio 2026Rubio: «Pagheranno sempre più, finché non rinsaviscono»Per l’Iran «ogni notte il prezzo sale sempre di più» e andrà avanti così «finché non rinsaviranno». Lo ha detto il segretario di Stato degli Usa Marco Rubio, a Manila a margine della ministeriale dell’Asean, riporta SkyNews. Il segretario di Stato ha risposto ad una domanda sulla minaccia del presidente Donald Trump di colpire ponti e centrali elettriche in Iran, lanciata ieri via social. Per Rubio l’Iran, «implorando ogni giorno», cerca di raggiungere un accordo, ma il problema è che o vuole «romperlo... o modificarlo. L’Iran non è chiaramente pronto a raggiungere un accordo, almeno non uno che sia disposto a rispettare», ha concluso.10:4323 luglio 2026Rubio: Iran «non è ancora pronto a concludere accordo di pace»Gli Stati Uniti ritengono che l’Iran non sia ancora pronto a concludere un accordo, ma la situazione cambierà presto, ha dichiarato oggi il segretario di Stato americano Marco Rubio. «Probabilmente non sono ancora pronti a concludere un accordo, ma lo saranno presto perché il prezzo che stanno pagando è molto alto», ha detto Rubio ai giornalisti a Manila. Gli Stati Uniti ammettono che l’Iran cambierà la sua posizione sul dialogo pacifico con gli Stati Uniti nei prossimi giorni, ha affermato il funzionario, aggiungendo che gli Stati Uniti non hanno mai dichiarato che il loro obiettivo sia il cambio di potere in Iran, ma la denuclearizzazione. Commentando una possibile escalation del conflitto con l’Iran nei prossimi giorni, Rubio ha affermato che sarà il presidente degli Stati Uniti Donald Trump a prendere una decisione in merito.Il Segretario di Stato statunitense Marco Rubio, giovedì 23 luglio 2026. (Brendan Smialowski/Foto Pool via AP)10:2023 luglio 2026Usa rafforzano dispositivo militare nel Golfo, Trump valuta nuove opzioniGli Stati Uniti stanno rafforzando la propria presenza militare in Medio Oriente con l’invio di forze speciali, personale sanitario e nuovi assetti militari, mentre il presidente Donald Trump valuta un possibile ampliamento delle operazioni contro l’Iran. Lo riferiscono fonti a conoscenza del dossier citate dal Wall Street Journal. Secondo le fonti, nell’ultima settimana reparti delle forze speciali sono stati dispiegati nella regione, mentre squadroni di caccia sono stati riposizionati in diversi Paesi del Medio Oriente. Inoltre, bombardieri dislocati in basi negli Stati Uniti e nel Regno Unito sono stati posti in stato di elevata prontezza operativa. Oltre 150 operatori sanitari, inoltre, sono stati inviati nei giorni scorsi al Landstuhl Regional Medical Center, in Germania, principale struttura di riferimento per la cura dei militari statunitensi feriti nelle operazioni in Medio Oriente. Le misure arrivano dopo l’uccisione di tre soldati americani in un attacco attribuito all’Iran in Giordania e di un quarto militare morto in Iraq durante la detonazione controllata di un drone iraniano. Secondo il generale in congedo Joseph Votel, ex comandante del Centcom, il rafforzamento delle forze non implica necessariamente un’imminente offensiva su larga scala, ma punta a garantire al presidente e al segretario alla Difesa la massima flessibilità nelle opzioni militari disponibili. Il Pentagono non ha commentato nel dettaglio i movimenti delle truppe, richiamando ragioni di sicurezza operativa, mentre la Casa Bianca ha ribadito che Trump «ha sempre a disposizione tutte le opzioni». Secondo le fonti, il rafforzamento potrebbe anche essere finalizzato a incrementare la capacità statunitense di colpire i ribelli Houthi nello Yemen, dopo le recenti minacce del gruppo di imporre un blocco navale all’Arabia Saudita.09:5823 luglio 2026Allerta dipartimento di Stato a cittadini Usa, rischio escalation in Medioriente«A causa dell’acuirsi delle tensioni in Medioriente, la situazione della sicurezza rimane complessa, con il rischio di un’escalation imprevedibile. I cittadini Usa attualmente presenti in Medioriente dovrebbero mantenere un’elevata vigilanza ed essere preparati a cancellazioni di voli, chiusure periodiche dello spazio aereo e potenziali disagi nei viaggi». È quanto si legge in un’allerta diffusa dal dipartimento di Stato Usa, in cui si sottolinea che «alcune compagnie aeree della regione hanno rinviato la ripresa dei precedenti orari di volo; altre hanno cancellato alcune rotte». «Sedi diplomatiche statunitensi, anche al di fuori del Medioriente, sono state prese di mira. L’Iran e i gruppi che lo sostengono potrebbero prendere di mira altri interessi Usa all’estero o in luoghi associati agli Stati Uniti e ai cittadini statunitensi in tutto il mondo, comprese imprese statunitensi e altre istituzioni», si legge ancora. «Gli americani al di fuori del Medioriente dovrebbero riconsiderare i viaggi verso e attraverso la regione. Gli americani che viaggiano nella regione o la attraversano dovrebbero verificare con le proprie compagnie aeree che i voli siano ancora in programma. Se il proprio volo è interessato da tali misure, contattare direttamente la compagnia aerea per i dettagli relativi alle modifiche», conclude l’avviso.08:4523 luglio 2026Pasdaran: distrutti in Giordania sistemi antimissilistici UsaI Guardiani della Rivoluzione hanno affermato di aver distrutto in Giordania un radar americano del sistema antimissile THAAD, in rappresaglia contro gli attacchi degli Stati Uniti contro l’Iran. In un comunicato diffuso dalla televisione di Stato, i Pasdaran hanno anche riferito della distruzione di un sistema Patriot, progettato per intercettare i proiettili balistici, nonché dell’incendio di un hangar presentato come utilizzato per la manutenzione di elicotteri.08:2223 luglio 2026Iran, media riportano attacchi statunitensi nel Paese: 2 mortiI media iraniani hanno riportato quelli che hanno descritto come attacchi statunitensi nel Paese. La televisione di Stato iraniana ha riferito che due persone sono state uccise e almeno altre undici ferite a causa di quello che un funzionario provinciale del Khuzestan ha descritto come un attacco missilistico al valico di frontiera di Shalamcheh con l’Iraq. Media locali hanno riportato attacchi contro un sito militare nella città portuale di Bushehr, vicino all’unico reattore nucleare commerciale operativo in Iran, secondo Reuters.08:0123 luglio 2026Pasdaran, colpite basi Usa in KuwaitLe Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno riferito di aver attaccato le forze statunitensi presso il campo di Al-Adiri e la base aerea di Ali Al Salem in Kuwait. Lo scrivono i media statali iraniani, secondo cui sarebbero state presi di mira anche i campi di Arifjan e Doha. Le notizie giungono mentre l’Iran continua a colpire i paesi della regione che ospitano forze statunitensi, nel contesto dei continui attacchi americani contro l’Iran. Il Kuwait non ha confermato gli attacchi segnalati.07:5423 luglio 2026Trump: «Teheran pagherà un prezzo salato»L’Iran «pagherà un prezzo salato». Lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ai giornalisti prima di partire per la base aerea di Dover, nel Delaware, sede della cerimonia di rimpatrio solenne dei militari statunitensi uccisi nel conflitto. «Verranno decimati», ha aggiunto il tycoon.07:3823 luglio 2026Premier iracheno visita l’Iran, tensioni regionali al centro dei colloquiIl primo ministro iracheno Ali al-Zeidi visiterà oggi l’Iran su invito ufficiale del presidente iraniano. Lo ricorda Al Jazeera. I colloqui con Masoud Pezeshkian si concentreranno sulle relazioni bilaterali e l’energia dovrebbe essere un tema cruciale. La visita avviene nel contesto dell’escalation tra Stati Uniti e Iran, e i funzionari iracheni hanno affermato che contribuire a porre fine a tale escalation è uno degli obiettivi del viaggio. Inoltre, il primo ministro iracheno è reduce da una visita negli Stati Uniti e dopo oggi proseguirà il viaggio diretto in Turchia. Le tensioni regionali saranno al centro di tutte e tre le tappe. Per i funzionari iracheni il primo ministro non sta portando in Iran un messaggio dagli Stati Uniti, ma parlerà della posizione irachena insieme a quella americana, di cui è stato aggiornato durante la sua recente visita negli Stati Uniti. Al Jazeera riporta che l’Iraq ha perso almeno 40 miliardi di dollari di entrate durante la guerra tra Stati Uniti e Israele contro l’Iran.07:2123 luglio 2026Fermate tre petroliere nello Stretto di HormuzI Guardiani della Rivoluzione iraniani hanno annunciato nella notte di aver fermato tre petroliere che tentavano di attraversare lo Stretto di Hormuz, senza specificare quando, secondo un comunicato diffuso dall’agenzia di stampa ufficiale iraniana Irna.Le tre petroliere hanno tentato «di utilizzare il passaggio minato nella parte meridionale dello Stretto di Hormuz», hanno dichiarato, «ma dopo che una di esse è esplosa e ha preso fuoco, le altre due si sono rapidamente ritirate». Lo Stretto di Hormuz rimarrà “completamente chiuso finché gli Stati Uniti continueranno le loro azioni nefaste nella regione», hanno scritto i Pasdaran. «Nessuna petroliera potrà entrare o uscire, e qualsiasi nave ingannata dagli Stati Uniti che intenda attraversarlo senza il coordinamento con la Repubblica Islamica dell’Iran subirà la stessa sorte», hanno aggiunto.Navi da carico avvistate a un'estremità dello Stretto di Ormuz, vicino alla costa di Dibba Al Fujairah, negli Emirati Arabi Uniti, il 21 luglio 2026. EPA/STRINGER07:0323 luglio 2026Teheran, non una goccia petrolio da Hormuz se Usa colpiscono infrastruttureLe forze armate iraniane non permetteranno l’esportazione di nemmeno una goccia di petrolio attraverso lo Stretto di Hormuz se gli Stati Uniti daranno seguito alle minacce di attaccare le infrastrutture iraniane. È l’avvertimento del quartier generale centrale di Khatam al-Anbia, riportato dai media iraniani. “Se le minacce americane si concretizzeranno, le forze armate della Repubblica islamica dell’Iran non permetteranno l’esportazione nemmeno di una goccia di petrolio e prenderanno di mira le infrastrutture petrolifere, del gas, elettriche ed economiche della regione”, ha sottolineato.06:5323 luglio 2026Axios: «Usa sono tornati a usare il superbombardiere B-1»L’esercito statunitense ha utilizzato un bombardiere a lungo raggio B-1 per colpire obiettivi del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche in Iran, secondo quanto riferito da funzionari statunitensi. Lo scrive Axios. Si tratta della “prima missione condotta dagli Stati Uniti con un B-1 da quando sono ripresi i combattimenti con l’Iran 12 giorni fa. L’utilizzo dei bombardieri B-1, in grado di trasportare una ventina di bombe da 900 kg o decine di missili da crociera - prosegue l’articolo - ha segnalato una significativa escalation ed espansione della campagna militare statunitense. Il B-1 può volare a velocità supersonica a bassa quota, trasportando un carico bellico più pesante di qualsiasi altro tipo di bombardiere. Il B-1 ha lanciato la sua missione da una base aerea nel Regno Unito ed è stato avvistato su siti web di tracciamento aereo”. Axios fa notare che il CentCom “non ha menzionato la missione del B-1 nel suo comunicato”. Non è chiaro cosa abbia colpito il B-1 e se la massiccia missione sia stata più efficace di altri attacchi degli ultimi giorni.06:5123 luglio 2026Usa completano dodicesima notte di attacchi, «colpiti obiettivi militari»Gli Stati Uniti hanno completato un’altra serie di attacchi contro l’Iran per la dodicesima notte consecutiva. È quanto afferma il Comando Centrale (Centcom), aggiungendo che “le forze statunitensi hanno colpito obiettivi militari iraniani, tra cui risorse navali, strutture di stoccaggio di missili e droni, siti di sorveglianza costiera e sistemi di difesa aerea”. Secondo il Centcom, “gli attacchi riducono ulteriormente la capacità dell’Iran di attaccare marittimi civili e navi commerciali”.06:5023 luglio 2026Usa: con blocco navale fermate dieci navi mercantili“Questo mese, le forze americane hanno preso di mira decine di siti militari iraniani sulla terraferma, riprendendo al contempo il blocco marittimo contro l’Iran. Ad oggi, il Centcom ha dirottato nove navi commerciali e ne ha resa inoperativa una per impedire alle imbarcazioni di entrare o uscire dai porti iraniani”. Lo riferisce il Comando Centrale degli Stati Uniti sul suo profilo X. “Oltre 50.000 membri delle forze armate statunitensi sono operativi in tutto il Medio Oriente - afferma - e rimangono altamente vigili, concentrati, letali e pronti all’azione”.06:4823 luglio 2026Pasdaran: una petroliera in fiamme, altre due cambiano rottaLe Guardie della Rivoluzione iraniane affermano che tre petroliere che intendevano attraversare la rotta minata a sud dello Stretto di Hormuz sono state fermate. “Dopo un’esplosione e un grave incendio in una di esse, le altre due si sono rapidamente voltate e sono tornate indietro”. Lo riportano i medie iraniani.06:4623 luglio 2026Secondo due fonti a conoscenza dei fatti, il nuovo direttore del Mossad, l’agenzia di intelligence israeliana, Roman Gofman, ha visitato Washington due settimane fa per colloqui sulla guerra in Iran e sul programma nucleare iraniano. Lo scrive Axios. Gofman è uno dei più stretti collaboratori del Primo Ministro israeliano Benyamin Netanyahu. Si è trattato della sua prima visita a Washington da quando ha assunto l’incarico a giugno, poco prima che le tensioni intorno allo Stretto di Hormuz si intensificassero e i combattimenti riprendessero. Uno degli obiettivi della visita di Gofman era coordinarsi con la Casa Bianca sui negoziati con l’Iran per un accordo sul nucleare, ha affermato una fonte israeliana. Le fonti hanno riferito che Gofman ha incontrato il direttore della Cia John Ratcliffe e funzionari della Casa Bianca. All’interno della cerchia ristretta di Trump, Ratcliffe era una delle voci più scettiche sul memorandum d’intesa con l’Iran. Prima della firma del memorandum d’intesa, aveva avvertito che l’Iran avrebbe interpretato l’accordo in modo diverso dagli Stati Uniti, comprese le disposizioni relative allo stretto. La Cia e il Mossad si sono rifiutati di commentare.NewsletterNotizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.Iscriviti
Guerra ultime notizie. Trump: «Sono vicino a una decisione su attacco massiccio all’Iran»
Gli Stati Uniti sta rafforzando la propria presenza militare nella regione del Golfo Persico. Il dipartimento di Stato Usa ha diffuso un’allerta per il rischio escalation







