Lo scorso maggio l'attore che nella serie Tv interpeta Pino o' pazzo era stato arrestato con altri tre ragazzi, che avrebbe conosciuto quella sera alla periferia di Milano. La reazione sui social dopo la condanna a un anno di carcere (che non farà)
Sono ben altri i problemi in Italia con «maghrebini e psicopatici» che fanno quello che gli pare scrive l’attore Artem Tkachuk in uno sfogo social, dopo che il tribunale di Milano lo ha condannato, dopo l’arresto dello scorso maggio. L’attore che in Mare Fuori interpreta Pino ‘o pazzo si lamenta con rabbia nelle sue storie su Instagram: «Quarantamila maghrebini e tanti psicopatici che violentano ragazzine e fanno quello che gli pare – scrive nelle storie – distruggono ogni giorno qualcosa o qualcuno… voi cretini puntate il dito su di me e non risolvete i problemi veramente gravi e seri».
Perché Tkachuk è stato condannato a Milano
L’attore italo-ucraino, 25 anni, era stato arrestato nella notte tra il 20 e il 21 maggio scorsi in via Molino Prepositurale a Rho, con l’accusa di danneggiamento aggravato di quattro autovetture. L’arresto era stato convalidato ma senza applicazione di misure cautelari. La sentenza, emessa con rito abbreviato dalla giudice Amelia Managò, ha condannato Tkachuk insieme ad altri tre giovani di 18, 22 e 24 anni alla pena di un anno di reclusione. A tutti gli imputati è stata concessa la sospensione condizionale della pena e la non menzione nel casellario giudiziale, a patto però che entro sei mesi risarciscano i danni causati. Secondo l’accusa, le auto in sosta sarebbero state prese a calci dal gruppo.












