Allontanamento dalla casa familiare, con divieto di avvicinamento e di dimora nel Comune di Vicenza: questi i provvedimenti presi nei confronti di un cittadino bosniaco di circa 30 anni, accusato di maltrattamenti e estorsione ai danni della moglie convivente. Il provvedimento, emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Vicenza, è stato disposto a seguito di gravi indizi raccolti dalla Squadra Mobile, che ha agito sotto la direzione della Procura della Repubblica.

Le indagini a Vicenza

Le accuse: maltrattamenti psicologici e richieste di denaro

Il contesto familiare e la decisione della vittima

L'intervento delle autorità giudiziarie