Sul posto un’automedica, l’ambulanza, i carabinieri e un elicottero ma per Justin Andres Asprilla Caicedo, 22 anni, non c'è stato nulla da fareTerni, 23 luglio 20226 – Sarà l'autopsia a fare luce sulle cause della morte di Justin Andres Asprilla Caicedo, il giovane residente a Terni deceduto nelle acque del lago di Bolsena, nel territorio di Capodimonte, in provincia di Viterbo. Il ragazzo, che avrebbe compiuto 23 anni a settembre, lavorava in un locale e solo pochi giorni fa si era laureato all'Accademia di Belle Arti Naba di Roma.
La ricostruzione
Secondo una prima ricostruzione, il ragazzo si sarebbe tuffato da un'imbarcazione ormeggiata vicino all'isola Bisentina intorno alle 12.40 senza più riemergere. Gli amici lo avrebbero recuperato e riportato a bordo, raggiungendo la riva per chiedere aiuto. Sul posto sono intervenuti alcuni sanitari presenti in vacanza, che hanno avviato le manovre di rianimazione utilizzando anche il defibrillatore pubblico. In pochi minuti sono arrivati ambulanza, automedica ed eliambulanza, ma ogni tentativo di salvargli la vita si è rivelato vano. Sulla vicenda indagano i carabinieri della stazione di Capodimonte, coordinati dalla compagnia di Montefiascone. La pm Paola Conti della procura di Viterbo in queste ore affiderà ad un medico-legale l'esame autoptico che dovrà chiarire le cause del decesso, mentre gli accertamenti dei militari sono finalizzati a ricostruire la dinamica del drammatico incidente.












