Lhs 1140b, distante 49 anni luce, è il primo esopianeta potenzialmente abitabile a mostrare segni convincenti della presenza di gas intorno alla superficie
Gli astronomi hanno scoperto più di seimila pianeti che orbitano intorno ad altre stelle, molti dei quali piccoli e rocciosi come il nostro. Ma nonostante anni di ricerche mancano ancora prove solide che abbiano atmosfere stabili. Ora però un gruppo di ricercatori ha scritto su Science che la superTerra Lhs 1140b, relativamente vicina a noi, sembra disperdere nello spazio elio allo stato gassoso, suggerendo che a distanza di miliardi di anni dalla nascita ha ancora un’atmosfera consistente. “Se sarà confermato è un risultato straordinario”, dice l’astronomo René Doyon dell’università di Montréal, in Canada, che non ha partecipato allo studio. “Il segnale c’è sicuramente”.
La ricerca di atmosfere aliene, soprattutto intorno a pianeti dal clima temperato dove può esistere acqua allo stato liquido, è fondamentale per trovare mondi capaci di ospitare la vita. Gli astronomi hanno trovato molti giganti gassosi simili a Giove e Saturno, ma oltre a non avere una superficie rocciosa molti orbitano così vicino alle rispettive stelle da essere caldissimi e quindi inabitabili.











